Parlamento Ue, stop all’obbligo del Green pass a chi è ricorso alla Corte

A Bruxelles non è ancora arrivata alcuna comunicazione in merito. La sospensione è arrivata dopo il ricorso di cinque europarlamentari, tra cui Francesca Donato.

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Parlamento Europeo (Getty Images)

Il Tribunale dell’Unione europea ha sospeso momentaneamente l’obbligo del Green pass per accedere alle sedute dell’Europarlamento. Si attende la sentenza definitiva della Corte, ma a partire da domani gli eurodeputati senza certificazione verde potranno di nuovo accedere al Parlamento europeo. 

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Jaume Duch, portavoce del Parlamento Ue ha precisato che “la decisione di presentare il certificato resta in vigore per tutti, ad eccezione delle cinque persone e diversi membri del personale che hanno presentato ricorso”, che per accedere all’edificio dovranno presentare un autotest negativo effettuato in presenza o un test Pcr, “fino a ulteriore decisione del Tribunale”. 

Siamo soddisfatti del fatto che il Tribunale esige da queste persone un test negativo e conferma dunque che senza prova di non contaminazione, l’ingresso al Parlamento rimane vietato”, ha affermato Duch. 

Francesca Donato: “Chiederemo a Sassoli di applicare la sospensione a tutti”

Francesca Donato, europarlamentare No-vax che ha presentato il ricorso insieme ad altri quatto colleghi, ha detto all’Ansa: “Domani mi presenterò all’ingresso del Parlamento europeo a Bruxelles con la decisione della Corte dov’è menzionato anche il mio nome ed esibirò il risultato dell’autotest”. Ed ha aggiunto: “Domani faremo una lettera formale al presidente David Sassoli nell quale gli chiederemo, per rispetto dell’autorevolezza della decisione della Corte, di applicare la sospensione dell’obbligo del Covid certificate per tutti i deputati e i lavoratori del Parlamento, in attesa della decisione definitiva del Tribunale”.