Contagi Covid-19: cosa prevede il piano di Speranza per salvare il Natale

Allargare agli over 50 la terza dose, vaccinare a partire da dicembre non meno del 50% dei piccoli tra i 5 e gli 11 anni (3,3 milioni). Infine somministrare la terza dose a tutti, a partire da febbraio.

I numeri relativi alla vaccinazione sono in continuo aumento (Getty Images)

Allargare agli over 50 la terza dose, vaccinare a partire da dicembre non meno del 50% dei piccoli tra i 5 e gli 11 anni (3,3 milioni). Infine somministrare la terza dose a tutti, a partire da febbraio. È questa la strategia della campagna vaccinale dei prossimi mesi messa a punto per affrontare l’aumento dei contagi di Covid-19 nelle ultime settimane, anche in vista del Natale. Per fine dicembre è attesa la decisione dell’Ema su Pfizer per cominciare la campagna vaccinale per i bambini. Non sono ancora state prese decisioni rispetto alla possibilità di imporre l’obbligo vaccinale per ulteriori categorie di lavoratori, compreso il personale scolastico.

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Proroga per obbligo Green pass e stato di emergenza

Sul fronte Green pass e stato di emergenza si va verso la proroga di entrambe le misure, ma servirà un passaggio in Parlamento: “Il Green pass è uno strumento decisivo per il controllo epidemico perché rende più sicuri i luoghi in cui è utilizzato ed ha avuto un effetto incentivante per la campagna di vaccinazione. Quindi l’intenzione del Governo è continuare ad utilizzare questo strumento decisivo e non sono all’ordine del giorno delle modifiche rispetto alla modalità di utilizzo”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Ministro Speranza: “Concentrare le energie sulla terza dose”

Nel quadro europeo i numeri dell’Italia si possono considerare tra i migliori, ma è evidente che l’allarme dell’sms va considerato con la massima attenzione e ci richiede di insistere con la campagna di vaccinazione”, ha sottolineato Speranza. Inoltre ha sottolineato l’importanza della terza dose, resa ancor più necessaria dall’aumento dei contagi: “concentrare le energie sulla terza dose”, che è “fortemente raccomandata per tutti gli over 60 e le persone fragili che hanno completato da sei mesi il ciclo vaccinale e poi a tutti coloro che hanno avuto una dose unica di Johnson&Johnson”. 

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Speranza ha aggiunto anche che “dalla prossima settimana lavoreremo per allargare ad ulteriori fasce generazionali”.

Franco Locatelli: “Il vaccino protegge i bambini da forme assai rare e da long Covid”

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Franco Locatelli

Presente alla conferenza stampa anche Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico che ha ribadito che “la terza dose è sicura e io stesso l’ho ricevuta senza problemi”, e che “bisogna incrementare la vaccinazione in chi non l’ha fatta ed è importante sottoporsi alla terza dose come protezione” per fragili, anziani e personale medico. Inoltre Locatelli si è concentrato sul vaccino per i bimbi 5-11enni, approvato dalla Fda “in una dose di un terzo di Pfizer”. “Ci sarà un’opportunità di protezione offerta anche a questa fascia di età, sia per proteggere i bambini da forme assai rare, sia proteggerli da forme di long Covid, sia per ridurre ulteriormente la circolazione virale”.