Cashback addio? Nessuno stop, la notizia è ufficiale

Cashback addio? Nessuno stop, la notizia è ufficiale. Per tutti i consumatori italiani c’è una soluzione pronta senza grandi sforzi economici

Ci sono poche certezze per i consumatori italiani e una di questa, da qui al prossimo futuro, è legata al Cashback di Stato e al Supercashback. Una misura che ci ha tenuto compagnia per sei mesi, ha prodotto anche effetti importanti e certificati sulla nostra economia ma che non tornerà sotto nessuna forma.

(Pixabay)

O meglio, non lo farà con i fondi dello Stato. Ma in realtà la buona notizia per molti italiani è che anche nei prossimi mesi e il prossimo anno potranno contare su forme importanti di rimborso per le loro spese. Perché quanto successo nel primo semestre del 2021 è stato osservato con attenzione anche da chi ha a che fare con i soldi tutti i giorni, a cominciare dagli istituti di credito.

I numeri del Cashback sono stati importanti, lo certifica uno studio del portale specializzato Facile.it che conferma il gradimento degli italiani. Analizzando un campione di 50mila richieste è stato accertato che nel primo semestre del 2021 si è verificato un aumento pari al 39% nel numero di ricerche di carte prepagate. E quelli più convinti sono stati i  consumatori nella fascia fino ai 34 anni.

Inoltre il numero dei pagamenti digitali è aumentato del 41% toccando quota 3,2 miliardi, con uno scontrino medio sceso di oltre l’11% arrivando a 45,7 euro. Numeri che sono stati raccolti dal recente studio del Politecnico di Milano.

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Cashback addio? L’alternativa per i consumatori italiani esiste già sul mercato

Ma Facile.it aveva precorso i tempi. Già due anni fa, prima della pandemia, in seguito ad una indagine di mercato aveva certificato una certa tendenza nei consumi degli italiani. Ben 22,4 milioni non erano convinti di usare la carta al posto dei contanti per i loro pagamenti. Ma quasi il 60 per cento di loro lo avrebbe fatto se fosse stato previsto un rimborso come quello del cashback, Una percentuale decisamente superiore a quelli che invece la ritenevano una mossa giusta per combattere l’evasione.

(Getty Images)

E allora adesso come fare? Semplice, puntare sul cashback alternativo. Come quello proposto da molti istituti di credito che hanno deciso di investire in questa formula. Un rimborso possibile solo in caso di pagamento effettuato con una carta elettronica, con  percentuali variabili. Alcune banche riconoscono un cashback di benvenuto pari al 10 per cento, scendendo poi gradualmente all’1 per cento. Altre invece hanno una percentuale sempre fissa e sta al consumatore decidere su cosa puntare.