Pulmini incendiati al Parco Verde di Caivano: raccolta fondi per aiutare i bambini

Dopo l'incendio dei pulmini al Parco Verde da parte della camorra, i cittadini hanno organizzato una raccolta fondi per aiutare i bambini.

Camion incendiati Parco Verde Caivano - Foto dell'Associazione un'infanzia da vivere:Facebook
Camion incendiati Parco Verde Caivano – Foto dell’Associazione un’infanzia da vivere:Facebook

Una raccolta fondi è stata organizzata per riacquistare i pulmini che sono stati incendiati cinque giorni fa al Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli. I mezzi venivano utilizzati dall’associazione onlus Un’infanzia da vivere. per accompagnare i bimbi del quartiere a svolgere attività ludiche e ricreative in altre zone della città.

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Secondo i rappresentanti dell’associazione potrebbe essersi trattato di un incendio doloso, una ritorsione della camorra, infastidita dalle iniziative che i volontari portano avanti nel tentativo di sottrarre i minori all’educazione dei clan.

Don Maurizio Patriciello, sacerdote del Parco Verde ha denunciato l’accaduto nei giorni scorsi: “Il linguaggio è sempre lo stesso. Intimidire. Impaurire. Terrorizzare. Uccidere. Gli onesti dannati del Parco Verde chiedono solo di essere liberati dalla asfissiante presenza dei nemici della società. Saremo sempre accanto alle persone perbene. Sempre contro ogni forma di legalità, sopraffazione, violenza, disonestà, vigliaccheria”, ha scritto sulla sua pagina Facebook, dove ha anche pubblicato un video che mostra i furgoni andati a fuoco: “Questo è quello che hanno fatto. La camorra è una m… Noi andiamo avanti”.

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La raccolta fondi è attiva sulla piattaforme eppela.com (qui il link) e si pone come obiettivo il raggiungimento di una soglia di diecimila euro per poter aiutare i volontari a strappare i bambini dalle mani della camorra. “L’Associazione va avanti e non si lascia intimidire – si legge – vogliono ricomprare i pulmini e continuare ad agire per dare speranza e un futuro migliore a questi ragazzi”.