Covid-19: battuto ogni record, ma i conti a qualcuno non tornano

Covid-19: battuto ogni record, ma i conti a qualcuno non tornano. Da giorni è guerra di numeri, superata la soglia dei 5 milioni di morti

Da qualche ora i morti per Covid-19 nel mondo hanno superato quota 5 milioni. Dati della Johns Hopkins University, elaborati su quelli raccolti in tempo reale dal Center for Systems Science and Engineering (CSSE). Invece i contagi, secondo gli ultimi numeri, stanno arrivando vicini a 250 milioni di persone, mentre  sono state somministrate  quasi 7 miliardi di dosi di vaccino.

(Getty Images)

Scendendo nel dettaglio, gli Stati Uniti continuano a comandare la dolorosa classifica dei decessi con quasi 746mila. Seguono il Brasile con più di 607.000 morti e l’India con più di 450.000 morti) ma oltre quota 200mila ci sono pure Messico (288.365), Russia (234.194) e Perù (200.246).  In Italia, il dato aggiornato al 1° novembre parla di 132.100.

Altro dato interessante è quello relativo all’ultima settimana, per capire se le restrizione del Green Pass, che valgono solo in alcuni Paesi, funzionano. L’Oms certifica che in Europa (52 nazioni in tutto quelle monitorate) dal 20 ottobre sono morte per Covid-19 in media ogni giorno più di mille persone. Record negativo per la Russia che sta sfiorando quota 240mila anche se l’agenzia nazionale di statistica Rosstat ipotizza già a fine settembre 2021 ben 450mila morti. A guidare la classifica europea restano nazioni dell’Est, perché oltre alla Russia ci sono Ucraina e Romania, ma non la Gran Bretagna che pure vive una recrudescenza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Trieste ha paura di tornare in zona gialla: proteste vietate fino al 31 dicembre

Covid-19: battuto ogni record ma a qualcuno i numeri del 2020 non tornano

Sulle cifre e i dati però da settimane è guerra di numeri, soprattutto da parte di chi vorrebbe la fine del Green pass al 31 dicembre. Il governo sta valutando se invece portare lo stato d’emergenza, con tutti gli annessi, al 31 marzo 2022 e i numeri conteranno per prendere una decisione.

green pass
(via Screenshot)

C’è chi non è convinto e lo dice apertamente. Come il professor Stefano Dumontet, ordinario all’università Parthenope di Napoli, intervistato da ‘La Verità’. Secondo lui i 100mila decessi in più registrato in Italia nel 2020 non sono spiegabili soltanto con l’epidemia da Sars-CoV-2.

Dumontet non azzarda che il Covid uccida meno di quanto dicano le cifre ufficiali, ma invita alla prudenza. E si basa su considerazioni scientifiche: in Lombardia sono morte più persone del resto d’Italia nei mesi più duri del 2020. Ma in confronto con altre Regioni, come la Campania, sono morti meno giovani.