Rave party nel Torinese, i partecipanti stanno andando via. Decine di soccorsi

Migliaia di giovani hanno creato chat su Telegram per coinvolgere i raver italiani e quelli d’Oltralpe.

Roma, colpito e ucciso con un pugno in un locale
Polizia – archivio

I partecipanti al rave party illegale stanno lentamente lasciando il capannone industriale dove da sabato notte hanno festeggiato i 15 anni di attività del noto sound System torinese.

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Ieri, domenica 31 ottobre, tra Nichelino e Borgaretto, alle porte di Torino, le forze di polizia sono intervenute dopo che decine di giovani sono stati soccorsi per abuso di alcol e droghe, alcuni anche con fratture e contusioni. Durante un’azione di alleggerimento, sono rimasti feriti anche due poliziotti del reparto mobile, colpiti da sassi, bottiglie e petardi.

La polizia è ancora sul posto per monitorare la situazione identificare chi lascia il capannone che ha ospitato migliaia di giovani, e per bloccare l’arrivo di ulteriori persone auto e camper provenienti anche dalla Francia.

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Oltre 5mila i partecipanti, giunti in Italia anche da Francia e Olanda

Sono oltre 5mila, giunti da ogni parte di Italia, Francia e Olanda. I partecipanti al rave party hanno tentato di forzare gli sbarramenti delle forze dell’ordine. La polizia stradale ha sanzionato e disposto la rimozione dei veicoli parcheggiati violando le norme stradali. L’incognita adesso, è capire quali saranno le ripercussioni sull’andamento dei contagi di conseguenza alla festa.

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Come detto, la festa è stata organizzata per festeggiare i 15 anni di attività del noto sound system torinese, nome dei gruppi che suonano musica techno. Migliaia di giovani hanno creato chat su Telegram per coinvolgere i raver italiani e quelli d’Oltralpe.