Esonero Allegri, la società ha deciso: chi può prendere il suo posto

Esonero Allegri, la società ha deciso: chi può prendere il suo posto. La sconfitta contro il Verona è stata una mazzata inaspettata

Allegri Juventus
Allegri sulla panchina della Juventus a Verona (Foto: Getty)

Quello che è accaduto nell’anticipo di Verona rischia di essere la pietra tombale su un progetto nato male e che sta proseguendo peggio. Massimiliano Allegri era tornato a guidare la panchina bianconera dopo due anni sabbatici. L’amicizia con il presidente Andrea Agnelli lo aveva spinto ad accettare un ritorno a Torino, conscio che sarebbe stato molto difficile ricostruire una striscia di successi storica come quella dei suoi 5 anni precedenti. La squadra non è più la stessa, i leader sono invecchiati e la cessione di Cristiano Ronaldo è stata la mazzata decisiva. Le vittorie su Torino e Roma, più il Chelsea in Champions League, avevano nascosto la polvere sotto al tappeto, lasciando sperare che la rimonta fosse finalmente cominciata. Il Sassuolo prima e la squadra di Tudor poi, hanno rigettato la ‘Vecchia Signora’ nel baratro. Uno scatenato Simeone ha fatto uscire fuori tutti i limiti di un gruppo apparso poco unito e privo di idee.

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Esonero Allegri, la società ha deciso: l’obiettivo è Zinedine Zidane

Zidane
Zinedine Zidane (Foto: Getty)

La società bianconera, nelle persone di Agnelli, Nedved e Arrivabene, per ora tira dritto e non ha espresso ancora un giudizio definitivo in merito al proprio tecnico. Lo stipendio da 9 milioni di euro netti per quattro anni, sono una spada di Damocle per chi deve fare i conti con un bilancio che recita 209,9 milioni di rosso. Qualcosa però inizia a filtrare dalla Continassa e la posizione di Allegri non è più così stabile. Al di là del ragionamento finanziario non si può permettere che i bianconeri arrivino a metà classifica. Per quanto difficile possa essere la ricostruzione bisogna comunque mantenere alti gli standard. Il sogno sarebbe quello di arrivare al grande ex, Zinedine Zidane, libero da giugno dopo la fine dell’esperienza con il Real Madrid. Il fenomeno francese aspetta anche una chiamata dalla sua nazionale, ma la Jvue è nel suo cuore e non si escludono clamorosi colpi di scena, più per l’estate che immediati. Difficile invece ipotizzare qualche traghettatore, come Gattuso, o dei ritorni alla Conte, suggestivi ma poco applicabili. Quello che resta sicuro è che se continua così Allegri ha davvero le ore contate.