Torna l’ora solare: si dormirà di più e il sole tramonterà un’ora prima

L'ora solare è stata ripresa in forma stabile nel 1966. Serve a sfruttare la presenza estiva del sole nelle ore mattutine. 

Scatta l'ora legale
Scatta l’ora legale (photo Pixabay)

Tra sabato 30 e domenica 31 ottobre tornerà l’ora solare. Alle 3 di domenica l’ora verrà spostata indietro alle 2. I dispositivi tecnologici cambieranno in automatico l’orario, mentre per gli orologi sarà necessario ricordarsi di spostare le lancette. 

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Con il passaggio all’ora solare, il sole tramonterà un’ora prima. In compenso però la mattina ci sarà un’ora in più di luce e si dormirà un’ora in più. L’orario resterà uguale fino alla notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo. Oltre che in Italia, il passaggio all’ora solare avviene in molti altri paesi europei, mentre non esiste in Russia, in Argentina, in India e in pare dell’Australia. 

L’ora legale in Italia è stata adottate per la prima volta durante il Regno d’Italia dal 1916 e poi dal 1940 in occasione della guerra mondiale. È stata ripresa in forma stabile nel 1966. Serve a sfruttare la presenza estiva del sole nelle ore mattutine. 

L’ora solare ha un impatto energetico positivo sull’ambiente

Secondo i dati di Terna, società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, nei mesi dell’ora legale il sistema elettrico italiano ha avuto minori consumi per 450 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 170mila famiglie, con un risparmio di circa 105 milioni di euro. L’ora legale ha ricadute positive anche per la sostenibilità ambientale: il minor consumo elettrico infatti, ha consentito all’Italia di evitare circa 215mila tonnellate di anidride carbonica in atmosfera.