Scambiati per ladri: due ragazzi uccisi a Ercolano

Gli investigatori hanno escluso fin da subito l'ipotesi di un agguato di camorra. I due ragazzi tornavano da un campo di calcetto a Ercolano.

Tullio Pagliaro, Giuseppe Fusella - Foto di Facebook
Tullio Pagliaro, Giuseppe Fusella – Foto di Facebook

Due studenti di 26 e 27 anni sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco a Ercolano, in provincia di Napoli. Sono due incensurati, Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella, entrambi di Portici. Esclusa dagli investigatori l’ipotesi di un omicidio di camorra. Il fatto è accaduto in via Marsiglia, nel quartiere di San Vito, lontano dal centro cittadino, all’una di questa notte. Sulla vicenda indagano i carabinieri. 

LEGGI ANCHE: Urla di gioia e applausi: il Centrodestra esulta per lo stop al Ddl Zan

Con il passare delle ore sembra sempre più plausibile l’ipotesi che i due giovani possano essere stati scambiati per ladri e sparati da Vincenzo Palumbo, 53 anni, autotrasportatore di professione, con una pistola legalmente detenuta.

L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che ieri sera Tullio e Giuseppe si siano recati a un campo di calcetto poco lontano dalla strada dov’è avvenuta la tragedia. Il proprietario della villetta avrebbe sparato temendo che fossero due malviventi. Sarebbe stato vittima di un furto d’auto a settembre. I colpi sparati sarebbero sei. I ragazzi sarebbero morti sul colpo, dopo essere stati centrati alla testa. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Maltempo, Catania si barrica in attesa del Medicane

A chiamare i carabinieri è stato Palumbo, che adesso è in stato di fermo per duplice omicidio dopo essere stato interrogato in caserma. Le salme dei due giovani sono al Policlinico di Napoli.

Il racconto di una vicina di casa

Intorno all’1.30 ho sentito quattro o cinque colpi d’arma da fuoco e ho pensato che fossero fuochi d’artificio, anche perché qui in zona spesso c’è l’usanza di accendere fuochi“. A parlare all’Ansa è Sofia, una vicina di casa di Vincenzo Palumbo, l’uomo che avrebbe sparato e ucciso i due giovani mentre erano in auto a chiacchierare. “Subito sirene e forze dell’ordine sul posto e mi sono spaventata molto“, aggiunge la donna, dicendo che di solito la zona è abbastanza tranquilla.

Il sindaco: “La città è sconvolta per l’accaduto”

La nostra città è sconvolta da quanto accaduto la scorsa notte a San Vito. Una tragedia che ha colpito profondamente la nostra comunità. Questo è il momento del silenzio. Al momento gli inquirenti stanno accertando l’esatta dinamica dell’accaduto. Il mio pensiero come sindaco e come padre è per le famiglie colpite da questa immane tragedia”, scrive su Facebook il sindaco di Ercolano Ciro Bonajuto.

LEGGI ANCHE: Ddl Zan, associazioni cattoliche a iNews24: “Bene lo stop, ideologia gender a scuola indottrinerebbe gli studenti”

Enzo Cuomo, sindaco di Portici: “Un dolore enorme”

È un dolore enorme che colpisce la nostra comunità, la morte di due ragazzi usciti di casa per una serata di divertimento che si è conclusa in modo tragico.
Da Padre oltre che da Sindaco, esprimo il mio sgomento, il mio dolore e quello della nostra intera comunità per la morte di Giuseppe e Tullio, due Figli della nostra Città“, scrive su Facebook Enzo Cuomo, sindaco di Portici, comune dove risiedevano Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella.

Borrelli: “Affrontare con forza i temi della sicurezza e della legalità”

Quanto avvenuto ad Ercolano la notte scorsa, con l’omicidio di due giovani studenti universitari, ritenuti da un altro cittadino dei ladri ripropone con forza i temi della sicurezza e legalità sui nostri territori. Da una parte i controlli da parte delle forze dell’ordine in certe zone sono troppo sporadici, dall’altra i cittadini cominciano ad organizzarsi da soli per difendersi e addirittura farsi giustizia da soli. I risultati come in questo caso sono devastanti, vere e proprie tragedie. Questa deriva è estremamente pericolosa e rischia di degenerare ulteriormente e di causare altre vittime. O si torna a tutelare e pattugliare i territori o le cose andranno sempre peggio“, dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
Articolo in aggiornamento