Un posto al sole, decisione della Rai lascia senza parole: cosa succederà?

Il consiglio di amministrazione della Rai ha preso una decisione del tutto inaspettata riguardo il palinsesto di Un posto al sole. Dopo l’interrogazione parlamentare di Iovine, c’è stata una vera e propria rivoluzione nella Tv pubblica.

I protagonisti di Un posto al sole (foto Ray Play).
I protagonisti di Un posto al sole (foto Ray Play).

Un’interrogazione parlamentare aveva portato addirittura all’attenzione del governo la proposta di cambio del palinsesto di Un posto al sole. Secondo il M5S, infatti, il cambio di orario della fortunata e longeva serie Tv italiana potrebbe mettere a repentaglio addirittura centinaia di posti di lavoro delle maestranze e degli artisti italiani.

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Nella riunione del consiglio di amministrazione Rai del 27 ottobre, quindi, il cambio di palinsesto di Un posto al sole era all’ordine del giorno. Curiosamente, sembrerebbe che i consiglieri di amministrazione non abbiano affatto affrontato l’argomento: per questo motivo, non c’è stata alcuna delibera in tal senso.

Un posto al sole, la rivoluzione non può aspettare

La sede della Rai di Saxa Rubra.
La sede della Rai di Saxa Rubra.

Se il palinsesto di Un posto al sole per il momento non è stato toccato, la Rai ha deciso di portare avanti una vera e propria rivoluzione organizzativa. Se fino al 27 ottobre i direttori di rete avevano un’enorme responsabilità, adesso il loro ruolo appare ridimensionato. Ci sono state infatti le nomine dei direttori di genere.

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La Rai ha individuato dieci generi: intrattenimento day time, intrattenimento prime time, documentari, cultura ed educational, approfondimento, cinema, fiction, sport, kids e contenuti Rai Play. I dieci nuovi direttori nominati si occuperanno di gestire il loro genere su tutti i canali di proprietà della Rai.