Assolta Daniela Poggiali, infermiera accusata di aver ucciso due pazienti: “Il fatto non sussiste”

L'infermiera è stata assolta e sarà scarcerata subito. Quello di oggi era il sesto processo che la vedeva imputata.

Daniela Poggiali - Foto di Facebook
Daniela Poggiali – Foto di Facebook

Daniela Poggiali, infermiera imputata per l’omicidio di pazienti morti in corsia all’ospedale di Lugo, Ravenna, è stata assolta per entrambi gli episodi. La Corte di Assiste di Appello di Bologna ha deciso che il fatto non sussiste nell’appello ter per la morte di Rosa Calderoni, settantottenne deceduta l’8 aprile del 2014 e neanche anche per quella di Massimo Montanari, deceduto il 12 marzo 2014.

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Per il primo caso era stato richiesto l’ergastolo, cui erano seguite due assoluzioni in Appello annullate dalla Cassazione. Nel secondo invece, una condanna a 30 anni in primo grado.
Oltre che assolverla, la Corte di Assise di Appello di Bologna ha stabilito anche l’immediata scarcerazione dell’infermiera, che presto tornerà libera. “Sono felice, non poteva che andare così”, ha detto il cognato presente in aula durante il processo. Il rappresentante dell’accusa, all’udienza aveva chiesto la conferma della condanna all’ergastolo per Daniela Poggiali.