Denise Pipitone, novità in tribunale: la decisione sta per arrivare

Denise Pipitone, novità in tribunale: la decisione sta per arrivare e potrebbe ancora una volta cambiare i destini dell’inchiesta

C’è una data che ancora una volta potrebbe cambiare i termini dell’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone, un caso aperto da oltre 17 anni e mai risolto. Come spiega il profilo social di ‘Chi l’ha visto’ è stata fissata il prossimo 23 novembre l’udienza davanti al gip di Marsala.

Denise Pipitone, novità in tribunale (Facebook)

In quell’occasione arriverà una decisione sulla richiesta avanzata dalla Procura per l’archiviazione delle ultime indagini sulla scomparsa della bambina oggi ormai adulta da  Mazara del Vallo. I legali dei suoi genitori, Piera Maggio e Pietro Pulizzi, avevano depositato richiesta di opposizione, ma toccherà al tribunale decidere

Un passaggio fondamentale per il destino di Anna Corona, madre di Jessica Pulizzi che è anche la sorellastra della bimba scomparsa ed è stata sospettata a lungo (ma poi assolta in tutti i gradi). Ma anche di Giuseppe Della Chiave, il nipote di Battista, cioè il testimone sordomuto ora scomparso e che aveva raccontato di averlo visto insieme a Denise il giorno della scomparsa.

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Denise Pipitone, novità in tribunale: il doppio sfogo di Piera Maggio non passa inosservato

Una svolta che non è passata inosservata a chi, come Piera Maggio, da 17 anni sta aspettando una risposta e una svolta. La mamma di Denise come spesso succede è stata diretta: Alle parole dovrebbero seguire i fatti – ha scritto su Facebook – se no è solo fuffa. Alcuni NON agiscono nell’interesse di Denise, non vogliono il suo bene, nonostante facciano intendere altro. In questo caso chi ostacola la verità è inumano. Diciamo che in questi mesi ne stiamo sentendo di tutti i colori e dopo un po’ ci si stanca. Buon senso? Anche sì! Verità per Denise”.

Piera Maggio (Facebook)

E solo qualche giorno fa aveva chiesto a gran voce risposte, sempre con uno sfogo via social: “Se la falsità è l’ipocrisia potessero parlare, chissà quante cose avrebbero da dire… Noi, da sempre ci sentiamo a posto con la coscienza e NON per frase fatta, ma per davvero. Per qualcuno invece, abbiamo dei seri dubbi, se non hanno un cuore, figuriamoci una coscienza…tempo a tempo. A loro auguriamo lunga vita, con un percorso che li porti a riflettere tanto su se stessi, e chissà, magari anche ad avere dei rimorsi. Chi ostacola la ricerca e la verità su Denise, non vuole il suo bene, né tantomeno il nostro. Prima di tutto, cercate dentro di Voi la coscienza e poi mettetela a vostro servizio. Siamo sicuri che vi porterà bene nel tempo”.