Campagna vaccinale, dopo il boom iniziale l’effetto Green pass è già finito

Negli ultimi sette giorni si registra un calo delle vaccinazioni rispetto alla settimana precedente in cui era stato introdotto l’obbligo del green pass nei luoghi di lavoro. Ottima risposta da parte dei più giovani, mentre desta preoccupazione il dato relativo agli ultracinquantenni ancora non vaccinati.

Piano vaccini
Vaccino Covid, (foto: Getty)

Sembra essersi già esaurito l’effetto che l’introduzione del Green pass obbligatorio aveva avuto sulla campagna vaccinale. Infatti, dopo un incremento che aveva visto nella settimana tra l’8 e il 15 ottobre ben 400 mila nuove somministrazioni, nei sette giorni successivi invece si è registrato un calo del 14%, che ha portato il numero delle nuove inoculazioni a fermarsi a quota 345.000 .

Sono in tutto infatti 7.613.038 i cittadini over 12 ancora non vaccinati, circa il 14% del totale della popolazione vaccinabile. Di questi circa un terzo (oltre 2.700.000 persone)  fanno parte della categoria degli over 50, una delle più soggette al rischio di gravi conseguenze dovute al contagio e con un alto tasso di ospedalizzazione.

I non vaccinati per fasce d’età

Covid, terza dose vaccini
Terza dose del vaccino anti-Covid (Foto: Getty Images)

Nello specifico parliamo di 1.303.295 non vaccinati nella fascia 50-59 (il 13,5% dei cinquantenni italiani), 785.997 in quella tra i 60 e i 69 anni (10,4%), 464.736 over 70 (7,7%) e 220.060 ultraottantenni (4,8%).

Molto alto ancora anche il numero dei cittadini non vaccinati nella fascia tra i 40 e 49 anni: il 17,5%, per un totale di 1.539.524 quarantenni che ancora non hanno ricevuto nemmeno una dose, così come quello dei giovanissimi iscrivibili nella fascia 12-19, dove la percentuale  raggiunge il 28,6%, che equivale ad un totale di 1.326.378 persone non immunizzate.

Gli ultratrentenni (30-39 ) non vaccinati invece sono 1.205.796, mentre un dato più basso si registra nella fascia d’età che va tra i 20 e i 29 anni, dove solo il 12,7% al momento ha rifiutato la somministrazione del vaccino, per un totale di 767.252  soggetti che non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose.