Tamponi a 5 euro e stop al Green pass per chi è in smart working: tutti gli emendamenti al decreto

I senatori pentastellati hanno chiesto anche l'esenzione per chi, con un test sierologico, dimostri di avere un livello di anticorpi pari o superiore alla soglia stabilita dal Ministero della Salute.

Il Movimento 5 Stelle ha presentato alcuni emendamenti in Commissione Affari Costituzionali al Senato, in vista della conversione in legge del decreto sulla certificazione verde.

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I senatori hanno chiesto di superare l’obbligo del green pass per chi lavora all’aperto in modo del tutto individuale e in smart working. Come precisa una delle Faq pubblicate sul sito del Governo italiano infatti, attualmente la certificazione verde non è collegata “al fatto che la sede in cui si presta servizio sia all’aperto o al chiuso” (link qui).

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Senato della Repubblica (Getty Images)

Anche i lavoratori delle aziende estere che devono accedere alle sedi di imprese o amministrazioni pubbliche in Italia, autotrasportatori compresi, devono averla. I pentastellati hanno chiesto anche di portare il costo dei tamponi rapidi a 5 euro.

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È prevista inoltre, un’esenzione per chi, attraverso un test sierologico, dimostri di avere un livello di anticorpi pari o superiore alla soglia stabilita dal Ministero della Salute. “Queste proposte di modifica – affermano i senatori del Movimento 5 Stelle – vanno incontro alle richieste del mondo del lavoro, che la politica ha il dovere di ascoltare e a cui abbiamo il dovere di fornire soluzioni. Pensiamo a chi lavora in agricoltura o alle partite iva che, ad esempio, svolgono individualmente la propria prestazione lavorativa, senza entrare in contatto con altri colleghi. È ancorata al principio della ragionevolezza poi, la scelta di prevedere lo stop alle sanzioni per quei lavoratori ai quali la validità del certificato verde scade durante lo svolgimento della prestazione, così da consentire loro di portarla a compimento in giornata, senza essere allontanati dal proprio posto di lavoro, come avvenuto, ad esempio, nel mondo della scuola tra una lezione e l’altra ad alcuni insegnanti”.