Tragedia Vermicino, morto a 77 anni Angelo Licheri. Tentò di salvare Alfredino Rampi

L'uomo è morto nella casa di riposo dove era ospite da anni a causa di complicazioni causate dal diabete, a Nettuno, vicino Roma.

È morto Angelo Licheri, l’uomo che si calò nel pozzo il 12 giugno del 1981 per tentare di salvare Alfredo Rampi. Aveva 77 anni ed era ricoverato da anni in una clinica a Nettuno, vicino a Roma, a causa di complicazioni legate al diabete.

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In un’intervista a 7, pubblicata nel 2019, Licheri, originario di Gavoi, in Sardegna, raccontò il momento in cui prese la mano del piccolo nel pozzo di Vermicino, a 64 metri di profondità. Restò con lui per 45 minuti: “Gli ho tolto il fango dagli occhi e dalla bocca e ho cominciato a parlargli, dolcemente. So che capiva tutto. Non riusciva a rispondere ma l’ho sentito rantolare e per me era quella la sua risposta. Quando smettevo di parlare rantolava più forte, come per dirmi: “Continua che ti sto ascoltando”.

Angelo Licheri - Foto di Facebook
Angelo Licheri – Foto di Facebook

Dopo vari tentativi andati a vuoto, l’ultimo che ho fatto è stato prenderlo per la canottiera, ma appena hanno cominciato a tirare ho sentito che cedeva… e allora gli ho mandato un bacino e sono venuto via. “Ciao piccolino”.

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Quando tentò di salvare Alfredo Rampi, Angelo Licheri aveva 37 anni, lavorava come fattorino per una tipografia ed era padre di tre bambini piccoli e viveva a Roma. Decise di provare a salvare il bambino dopo aver visto la diretta Rai durante le operazioni di salvataggio, calandosi nel pozzo.

Angelo Licheri2 - Foto di Wikipedia
Angelo Licheri2 – Foto di Wikipedia

Christian Solinas, presidente della Regione Sardegna, ha espresso parole di cordoglio per la morte di Angelo Licheri, “un uomo umile e generoso, l’eroe della porta accanto, nel quale si incarnò la speranza di tutta l’Italia di rivedere sano a salvo Alfredino Rampi“. Ed ha aggiunto: “Il suo esempio di altruismo e di eroica generosità, dice il Presidente Solinas, ci rende orgogliosi come sardi e resterà vivo nei nostri cuori, così come il ricordo della piccola vittima della tragedia. Sono certo che Alfredino lo abbia accolto in cielo, con quell’abbraccio che purtroppo, quel giorno, non fu possibile“.

Alfredino Rampi - Foto di Wikipedia
Alfredino Rampi – Foto di Wikipedia