Ballottaggio Torino, il nuovo sindaco è Stefano Lo Russo: “Il mio vice sarà una donna”

Il centrosinistra vince anche a Torino. La giunta sarà nominata lunedì, ma il neo sindaco Lorusso annuncia che sarà una donna.

Stefano Lo Russo è il nuovo sindaco di Torino. Il candidato di centrosinistra ha vinto con il 59,26% dei voti mentre Paolo Damilano si ferma al 40,74% (seconda proiezione Opinio Rai).

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Erano tanti anni che il centrosinistra non era così unito, così capace di fare squadra – ha detto Lo Russo arrivando al comitato elettorale, accolto da un grande applauso di chi l’ha sostenuto durante la campagna elettorale – Il risultato è oltre ogni nostra aspettativa, un esito importante che ci responsabilizza molto. Sarò il sindaco di tutti i torinesi, anche di chi non è andato alle urne. Lunedì prossimo annuncerà la giunta, mi prendo questo tempo per scegliere le persone migliori ma posso già dire che il vicesindaco sarà una donna”.

Stefano Lorusso - Foto di Facebook
Stefano Lorusso – Foto di Facebook

Lo Russo ha dedicato la vittoria a don Aldo, salesiano, storico cappellano di Torino e sacerdote, morto nel 2015. È stato lui ad avviare il nuovo sindaco al volontariato e alla politica: “Non nego emozione. Questa vittoria la dedico a una persona che per me è stato un maestro, un padre, una guida, don Alberto Rabino”.

Il nuovo sindaco commenta anche la campagna elettorale: “Una grossa parte del risultato è dovuta a un programma concreto e alla compattezza della coalizione che non si vedeva da tanto, con tante pluralità ma che si sono messe insieme”. Ed aggiunge: “C’è stata una grande mobilitazione dei volontari che non si vedeva da tempo e una campagna elettorale ben organizzata e ben gestita. Il valore aggiunto è stato essersi messi in ascolto della città e dei cittadini”. 

Il candidato sindaco di centrodestra Paolo Damilano, che ha perso contro Lo Russo ha commentato la vittoria del suo avversario: “Torino non ha avuto voglia di lottare per il cambiamento”. Ed ha aggiunto: “La vera sconfitta è la politica, è il fatto che ci sia una città che non ha voluto lottare. Nelle periferie c’è grande disillusione, e la pandemia ha accentuato ancora di più le problematiche. Troppo spesso si sono state promesse non mantenute”. 

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Dalla sede del Nazareno a Roma intanto, Francesco Boccia, responsabile degli enti locali del Pd, commenta: “Grande soddisfazione, i risultati delle proiezioni stanno confermando le percezioni che avevamo. Il centrosinistra unito vince quasi ovunque”. Intanto al Nazareno è arrivato anche Andrea Orlando, ministro del Lavoro e capodelegazione del Pd, per seguire lo spoglio con il segretario Enrico Letta.