Michael Schumacher, quell’annuncio che lascia poche speranze: quanta tristezza

Michael Schumacher, quell’annuncio che lascia poche speranze: quanta tristezza per tutti i suoi tifosi. Purtroppo non ci sono novità positive

Michael Schumacher
Michael Schumacher (Foto: Getty)

Il docu-film su Netflix ha riacceso la passione intorno a Michael Schumacher. Gli appassionati di Formula 1 non l’hanno mai dimenticato ma anche i tifosi meno attenti non hanno potuto evitare di emozionarsi rivivendo l’epopea dei suoi successi. Il periodo in Ferrari è stato davvero esaltante e rimarrà per sempre iscritto nell’albo d’oro di questo sport. Il rapporto con la famiglia e con il mondo intero è purtroppo cambiato il 29 dicembre 2013. Come sottolineato dalla moglie Corinna, dal terribile incidente sulle nevi di Meribel le cose si sono invertite: “Prima era Michael a proteggere noi, mentre ora siamo noi a prenderci cura di lui“. La realtà è purtroppo questa, con il sette volte campione del mondo costretto ad una lunga e difficile riabilitazione. Attualmente si troverebbe a Maiorca, all’interno della villa acquistata qualche anno fa direttamente da Florentino Perez, presidente del Real Madrid. All’interno ci sarebbe l’attrezzatura di una vera e propria clinica, oltre ad un’equipe medica di primo livello per l’assistenza.

La privacy sulle sue condizioni di salute è sempre altissima e per conoscere qualche novità bisogna sempre passare attraverso le persone che lo conoscono meglio.

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Michael Schumacher, quell’annuncio che lascia poche speranze: è in stato vegetativo

Schumacher
Michael Schumacher ai tempi della Benetton (Foto: Getty)

Qualche tempo fa il Dottor Erich Riederer, neurologo di fama internazionale, realizzò un documentario per TMC Francia. All’interno spiegò esattamente quelle che erano le condizioni del ‘Kaiser’: “Michael Schumacher è sveglio, respira, il suo cuore batte, probabilmente può sedersi e fare piccoli passi con aiuto, ma non di più. Credo che questo sia il massimo che possa fare”. Poi entrando nello specifico aggiunse: “Penso che sia in uno stato vegetativo, il che significa che è sveglio ma non risponde”. Purtroppo nonostante sia passato qualche mese da questo approfondimento, a quanto pare, la situazione sembra essere rimasta la stessa, senza grossi aggiornamenti. Schumi percepisce tutto quello che lo circonda ma non può parlare, così come specificato dal vecchio amico Jean Todt. I tifosi non possono far altro che rimanere vicino col pensiero a lui e alla sua famiglia.