Green pass obbligatorio al lavoro da oggi, 15 ottobre: controlli e proteste

La giornata di oggi è stata preannunciata come un possibile venerdì nero, caratterizzata da proteste in tutta Italia. La tensione è alta, dopo gli scontri dei giorni scorsi.

Da oggi 15 ottobre il green pass sarà obbligatorio per recarsi sul posto di lavoro, sia nel pubblico sia nel privato. Come prevede il dpcm, il datore di lavoro controllerà la certificazione. Sarà una giornata di proteste in tutta Italia e la tensione è alta, dopo gli scontri dei giorni scorsi. Il prefetto ha avvisato: “Sciopero non autorizzato, partecipare è reato”. L’autorità di garanzia chiede la revoca ma per i promotori la mobilitazione è legittima. Una circolare della polizia dice: “Rischi per strade, ferrovie e fabbriche. Garantire le manifestazioni ma mantenere l’ordine pubblico”. Anche il Viminale ha avvisato di stare attenti ai gruppi estremisti.

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No green pass 15 ottobre, porto di Trieste - Foto web
No green pass 15 ottobre, porto di Trieste – Foto web

ORE 19.50 – Ballottaggio, Viminale: per i componenti dei seggi niente obbligo di green pass

Una circolare inviata ai prefetti dal capo Dipartimenti per gli Affari Interni e territoriali del ministero dell’Interno, Claudio Sgargaglia, stabilisce che i componenti dei seggi e i rappresentanti di lista accreditati per il turno di ballottaggio, non avranno l’obbligo del green pass per accedere alle sezioni territoriali. Ciò “assicurerà la continuità delle funzioni svolte”. Resta invece l’obbligo di esibire la certificazione verde per i componenti dei seggi ospedalieri e per la raccolta del voto domiciliare. Confermate le prescrizioni anti-Covid per i seggi normali.

ORE 19:40 – Davide Barillari e Sara Cunial lasciano l’ufficio dove si erano “barricati”

Il consigliere regionale Davide Barillari e la deputata Sara Cunial avrebbero lasciato gli uffici del Consiglio della Regione Lazio, dopo essersi “barricati” da questa mattina, in segno di protesta contro l’obbligo del green pass sul lavoro. Il motivo del cambio di rotta sarebbe il pericolo di una denuncia per interruzione di pubblico servizio. L’ufficio verrà sanificato.

ORE 19.15 – Sindacati Trieste: “Crediamo che debba riprendere l’operatività del porto”

Crediamo che debba riprendere quanto prima la piena operatività del porto”, scrivono in una nota le segreterie territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Ugl Mare, dopo la giornata di sciopero a Trieste. Dietro questa affermazione c’è la convinzione che, dopo aver ottenuto i tamponi gratuiti per i lavoratori del porto che ne hanno necessità, “cercheremo nel contempo di ottenere analoga misura in tutti i settori lavorativi”. 

ORE 18.00 – Bologna, i No green pass insultano Liliana Segre

Durante la manifestazione a Bologna di oggi contro il green pass obbligatorio al lavoro, i manifestanti hanno insultato la senatrice Liliana Segre: “Una donna che ricopre un seggio che non dovrebbe avere perché porta vergogna alla sua storia e che è Liliana Segre, che dovrebbe sparire da dov’è”, ha detto un manifestante al megafono. Altri cori sono stati rivolti al presidente Mario Draghi e al segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Il Lombardia Trenord, società che gestisce il trasporto ferroviario ha fatto sapere che domani 16 ottobre, 44 lavoratori – 32 tra macchinisti e capitreno – non potranno recarsi al lavoro perché sprovvisti di green pass. La circolazione dei treni sarà garantita dai lavoratori di riversa, come oggi.

ORE 17.20 – A Roma si grida alla “libertà”

Siamo con il fiato sul collo del nostro principale nemico: il governo. I sindacati erano scomparsi e sabato li abbiamo rivisti grazie a un gruppo di criminali. Abbiamo scoperto dove era la sede della Cgil. I sindacalisti ci hanno venduto a Brunetta”. Sono le parole dell’avvocato Edoardo Polacco, capo dell’associazione Sentinelle della Costituzione e citate dal Corriere della Sera, sul palco del Circo Massimo a Roma, dov’è in corso la manifestazione contro il green pass.

ORE 16.30 – Carlo Bonomi: “Primo giorno di green pass andato bene”

Credo che il primo giorno di green pass obbligatorio per le aziende sia andato bene, da quelle che sono le notizie che ci sono arrivate e dai riscontri che abbiamo avuto dal sistema – dice Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, durante un’assemblea di Confindustria Bergamo – Credo che abbia prevalso la responsabilità del Paese. Fortunatamente le cose stanno andando bene e mi auguro che proseguano così anche nei prossimi giorni”.

ORE 16.24 – Roma, al Circo Massimo le donne regalano rose alle forze dell’ordine

Comincia con un gesto di pace con le forze dell’ordine, la manifestazione al Circo Massimo, quella che più preoccupa per eventuali atti violenti. Le donne hanno regalato le rose alle forze dell’ordine. “Seguite le donne con il fiore in mano, questo è un gesto di pacificazione nazionale”, hanno detto i manifestanti dal palco.

ORE 16.22 – A Mestre in tremila contro il green pass

Sono circa tremila i cittadini scesi in piazza a Mestre per manifestare contro l’obbligo del green pass al lavoro. La protesta è seguita dalle forze dell’ordine.

ORE 16.00 – Le forze dell’ordine presidiano Bocca della Verità a Roma

Polizia e carabinieri stanno presidiando la zona di Bocca della Verità a Roma, dove è stata vietata la manifestazione dei No green pass dell’avvocato Edoardo Polacco, le Sentinelle della Costituzione. Gli organizzatori in un primo momento avrebbero voluto incontrarsi a piazza Santi Apostoli, ma il luogo non è stato ritenuto idoneo dalle autorità di pubblica sicurezza. Le Sentinelle della Costituzione quindi, hanno deciso di vedersi a piazza Bocca della Verità, ma anche questo luogo non è stato ritenuto idoneo per la vicinanza agli uffici elettorali. La questura quindi, ha prescritto che il sit-in dovesse tenersi al Circo Massimo, dov’è prevista la manifestazione delle 16.

ORE 15.20 – Roma: allestito un palco al Circo Massimo

Sotto ai pini del Circo Massimo di Roma è stato allestito un palco dove è previsto l’inizio della manifestazione contro il green pass alle 16. Sul posto, le forze dell’ordine. C’è allarme infiltrati. “Siamo qui per ristabilire l’equilibrio sociale. Questa è la nostra piazza, quella dei lavoratori che chiedono il rispetto dell’articolo 1 della Costituzione. Non mi si deve chiedere una tessera per lavorare”, ha detto l’avvocato Edoardo Polacco, dell’associazione Le Sentinelle della Costituzione, tra gli organizzatori della protesta.

ORE 15.15 – Genova, sale la tensione anche al varco Etiopia

I manifestanti hanno bloccato via Lungomare Canepa.

ORE 14.49 – Trieste, circondata troupe Rai

Durante una diretta al varco 4 del porto di Trieste, una troupe del Tg3 è stata circondata dai manifestanti che hanno fischiato e gridato “venduti”, impedendo le riprese. I giornalisti sono stati invitati ad allontanarsi.

ORE 14.17 – Tensioni a Genova: identificate persone

Durante la protesta No green pass sul lungomare Canepa a Genova, la Digos ha identificato alcuni manifestanti per occupazione stradale. Gli attivisti infatti, hanno invitato gli automobilisti a scendere dai mezzi e unirsi alla protesta, bloccando il traffico. Non sono escluse denunce.

ORE 14.10 – Corteo autorizzato Catania

Si è concluso senza problemi di ordine pubblico il corteo autorizzato a Catania, organizzato dai No vax dell’Arco dell’alleanza e della Fisi.

ORE 14.00 – Usb in piazza Plebiscito a Napoli

L’Unione sindacale di base del comparto del trasporto pubblico locale si trova in piazza Plebiscito a Napoli, davanti alla Prefettura.

ORE 13.50 – Genova, bloccato varco Messina

I No green pass hanno raggiunto il Terminal Messina del porto di Genova e ne hanno bloccato l’accesso. Restano attivi anche il blocco Etiopia e il varco internazionale di San Benigno e del terminal traghetti.

ORE 13.07 – Corteo a Trento paralizza il traffico

Cresce il numero dei manifestanti a Trento. Al corteo si sono uniti studenti universitari, personale sanitario e gli autisti dei bus no vax. Circa duemila persone sostengono gli organizzatori e il corteo sta bloccando il traffico davanti alla stazione.

ORE 12.54 – Milano, 272 lavoratori di Atm senza il green pass

Sono 272 lavoratori su 9.800 sprovvisti di certificato verde e ieri c’è stato segnalato un incremento di persone oggi in malattia, dato che ci ha costretto a ridurre del 4% i servizi di superficie”, spiega l’ufficio stampa Atm. Disagi minimi e la metro non registra ritardi. L’azienda ha stipulato un accordo col il San Raffaele per fornire tamponi a 15 euro per i dipendenti.

ORE 12.40 – Studenti in piazza a Milano

Circa 400 studenti si trovano all’Arco della Pace a Milano, insieme ai lavoratori. Sono partiti dall’Università Statale e sono giunti gridando “libertà libertà” e “No green pass”. In piazza c’era già un presidio di lavoratori pubblici e privati che hanno scioperato questa mattina, tra cui gli Atm in tuta da lavoro. Anche loro sono stati accolti con un applauso.

No green pass 15 ottobre, Porto di Genova - Foto web
No green pass 15 ottobre, Porto di Genova – Foto web

ORE 12.30 – Genova, bloccata la rampa di accesso alla Sopraelevata

Un gruppo di No green pass ha bloccato la rampa di accesso alla Sopraelevata, cioè la principale arteria di Genova che porta dal ponente cittadino al centro. I manifestanti sono circa una cinquantina.

ORE 12.20 – Roma, a Porta Maggiore poche decine di No pass

Qualche decina di cittadini ha protestato contro il green pass a Porta Maggiore, a Roma. La situazione è tranquilla, ma si temono manifestazioni e disordini nel pomeriggio.

ORE 12.15 – Mille persone circa in piazza a Cagliari

Siamo contro il green pass, uno strumento dittatoriale e disumano”, hanno detto gli organizzatori della protesta a Cagliari, a cui stanno partecipando circa un migliaio di persone. “Questa è discriminazione”, hanno detto dal palco. Presenti anche insegnanti, studenti e partite Iva.

No Green pass 15 ottobre Trieste - foto web
No Green pass 15 ottobre Trieste – foto web

ORE 12.00 – Trieste, i portuali mandano via Forza Nuova e CasaPound

I portuali triestini hanno mandato indietro alcuni gruppi di persone aderenti a CasaPound e Forza Nuova, giunti all’ingresso del porto con cartelli e strumenti musicali.

ORE 11.50 – Da Ferrari a Cnh, scioperi nel Modenese

I lavoratori sono in sciopero contro l’obbligo del green pass anche nel Modenee. Alla News Holland-Cnh alcuni operai hanno deciso di non lavorare, uscendo in strada. Anche alla Ferrari è in corso uno sciopero indetto dalla Fiom Cgil. Non è noto, in entrambi i casi, quanti lavoratori hanno aderito.

ORE 11.45 – Carabinieri senza green pass sfrattati dalle caserme

L’Arma dei Carabinieri ha dato ordine a tutti i carabinieri alloggiati nelle Caserme di uscire dalle camerette se non sono in possesso del green pass da questa mezzanotte”. A dare la notizia è il Nuovo sindacato carabinieri, che aggiunge che il Comando generale “avrebbe dato disposizione di ordinare a chi occupa le camerette di lasciarle, paragonando l’alloggio a luogo di lavoro”. 

ORE 11.40 – Bloccato un altro varco al porto di Genova

Il Coordinamento lavoratori portuali No green pass ha bloccato sia il varco di San Benigno che il terminal traghetti. I manifestanti permettono alle persone di passare, ma bloccano l’ingresso delle merci. Alcuni tir non possono accedere alle banchine e restano germi in coda all’ingresso. L’operatività del porto non risulta compromessa, anche per il numero esiguo di navi in arrivo. Il livello di tensione si sta alzando.

ORE 11.32 – Trieste, oltre cinquemila in protesta al varco 4 del porto

Sono diventati numerosi i partecipanti al sit-in fuori dal varco 4 del porto di Trieste. Secondo l’Ansa sono circa cinquemila i manifestanti che gridano “Libertà”, “No green pass” e parole contro il governo Draghi.

ORE 11.30 – Dipendenti Atm in presidio all’Arco della Pace a Milano

Un’ottantina di lavoratori contro il green pass si sono radunati all’Arco della Pace. Due camionette della polizia e i carabinieri controllano il presidio poco lontano. La situazione è tranquilla. Sono presenti i dipendenti Atm in tuta da lavoro, che oggi sono rimasti a casa perché non hanno il green pass. Hanno ricevuto un applauso dai manifestanti.

ORE 11.27 – Firenze: in strada 400 persone

Circa 400 persone sono radunate in Piazza Santa Maria Novella a Firenze. I manifestanti protestano contro l’obbligo della certificazione verde e la piazza è presidiata dalle forze dell’ordine.

ORE 11.21 – Raduno a Torino, in Piazza Castello

Centinaia di persone contro il Green pass sono scese in Piazza Castello a Torino, per iniziativa del comitato Fronte del dissenso.

No Green Pass 15 ottobre Torino - foto web
No Green Pass 15 ottobre Torino – foto web

ORE 11.10 – Presidio alla Dhl a Milano: camion bloccati

Un grupo formato da una trentina di lavoratori, per lo più con mansioni di facchinaggio, aderenti al SI Cobas, è in presidio davanti alla Dhl di Settala, in provincia di Milano. I lavoratori chiedono che i tamponi per entrare al lavoro per chi non ha il green pass, siano a carico del datore di lavoro.

ORE 11.05 – Sigonella, sit-in in Aeronautica: è la prima volta

Per la prima volta nell’Aeronautica è stata organizzata una protesta No Green Pass. È in corso da questa mattina davanti ai cancelli della base militare di Sigonella, su iniziativa del Sindacato aeronautica militare. Stanno partecipando alcune decine di manifestanti. Si tratta di una protesta pacifica.

No green pass Porto di Trieste 15 ottobre - Foto web
No green pass Porto di Trieste 15 ottobre – Foto web

ORE 11.01 – Prefetto Trieste, oltre seimila davanti al porto

Sono “oltre seimila e in continuo aumento”, le persone presenti alla manifestazione no green pass davanti al porto di Trieste. Lo riferisce al Corriere della Sera Valerio Valenti, prefetto di Trieste, che ribadisce che i promotori saranno denunciato perché lo sciopero è “illegittimo”. 

ORE 11.00 – Trasporti regolari a Napoli

Come al porto, anche i trasporti pubblici funzionano regolarmente a Napoli. Al momento non si registrano disagi sulla linea 1 della metropolitana e neanche sulle tre funiculari. Come riferito dai sindacati, risultano ritardi per il trasporto su gomma, in particolare per le linee per partono dal deposito di via Nazionale delle Puglie.

ORE 10.30 – Più di mille persone in piazza a Bologna

Più di mille cittadini sono scesi in piazza Maggiore a Bologna, dove è stato organizzato il concentramento di una manifestazione contro il Green pass, che si dirigerà verso la sede della Regione. “Siamo liberi” e “Il green pass discrimina”, si legge sui cartelli.

ORE 10.25 – A Genova il porto opera regolarmente

Nonostante la protesta del Coordinamento lavoratori portuali contro il green pass stia bloccando l’ingresso dei tir al varco Etiopia, l’operatività del porto di Genova è regolare. Lo stesso vale per il terminal Psa di Prà, il più importante, i dipendenti continuano lo sciopero per il contratto di secondo livello con l’astensione dal lavoro per un’ora a inizio e fine turno e i no green pass sono in presidio.

No Green pass 15 ottore, Porto di Ancona - Foto web
No Green pass 15 ottore, Porto di Ancona – Foto web

ORE 10.15 – Ancona: 200 operai in sit-in bloccano accesso al porto

Il lavoratori dei cantieri e un tir in transito che si è fermato hanno di fatto impedito l’accesso nord della zona portuale di Ancora. Il sit-è composto da 200 operai di varie aziende e i vigili urbani hanno chiuso l’accesso che dalla Statale porta al porto. Traffico intenso.

ORE 10.10 – Regione Lazio, consiglieri ex M5S barricati in Consiglio

Siamo entrati ieri sera e abbiamo passato qui la notte. Continuiamo l’occupazione”. Sono le parole di Davide Barillari, consigliere della Regione Lazio e della deputata ex M5S Sara Cunial.

ORE 10.06 – Timori disordini: Vaticano transennato

Questa mattina sono state alzate protezioni intorno all’area che porta a piazza San Pietro e alla Basilica, temendo disordini a Roma. Alcune vie di accesso sono state chiuse, altre transennate.

ORE 10.00 – Trieste: “Protesteremo fino a che il green pass non sarà eliminato”

La protesta proseguirà fino a quando il green pass non verrà eliminato”, ha detto a LaPresse Stefano Puzzer, portavoce del Coordinamento lavoratori portuali di Trieste. La manifestazione andrà avanti, “sempre dando la possibilità ai lavoratori che vogliono entrare, di farlo. È una manifestazione per la libertà, pacifica. Tutto sta andando per il meglio”. 

ORE 9.58 – Livorno: corteo per la città

Centinaia di persone sono scese in strada a Livorno, al grido “No green pass” e “libertà”. La manifestazione al momento è pacifica e al porto non vengono segnalate criticità.

ORE 9.57 – Fedriga: “Ci saranno difficoltà, ma il porto di Trieste funziona”

Il porto funziona. Ovviamente in alcuni passaggi ci saranno difficoltà e ranghi ridotti, ma funziona. Ho chiesto di tenere bassa la temperatura evitando scontri frontali per non danneggiare l’economia di una Paese, dato che danneggiare l’attività del Porto di Trieste significa danneggiare un grande numero di aziende che lavorano nell’indotto”, ha detto Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, a SkyTG24.

ORE 9.50 – Roma, No green pass tentano di bloccare il traffico: fermati

A Roma, in via Labicana, una decina di No green pass hanno tentato di bloccare il traffico, ma sono stati fermati dalle forze dell’ordine. Il gruppo ha tentato di invadere la carreggiata, ma è stato convogliato verso piazza di Porta Maggiore. L’attenzione è alta nella Capitale, sia per eventuali presidi spontanei che per la manifestazione autorizzata di Circo Massimo.

ORE 9.45 – Adesione limitata alle proteste da Zoppas a Fincantieri

I dipendenti delle aziende della metalmeccanica Rica e Sipa del Gruppo Zoppas di Vittorio Veneto sono in presidio fuori dall’azienda. Si tratta di un’ottantina di lavoratori su 1300 totali. Adesione limitata alla protesta anche alla Fincantieri di Marghera, dove è in corso un presidio composto di una decina di Cobas. Al turno delle 6 e delle 8 la maggior parte dei lavoratori si è presentata col green pass.

ORE 9.40 – A Milano i trasporti sono regolari. Tutto regolare anche al porto di Gioia Tauro

Non sono state segnalate criticità nei trasporti della città meneghina. Polizia locale e questura segnalano tre presidi spontanei dei lavoratori fuori dalle sedi dell’Atm. A Milono in viale Sarca e via Novara e a San Donato Milanese in via Impastato. A manifestare, una decina di persone.

Nessun blocco anche al porto di Gioia Tauro, il più grande scalo di import export italiano. Sospese in Trentino 210 corse in diverse fasce orarie di percorsi urbani ed extraurbani.

ORE 9.20 – Nei cinque porti pugliesi nessun disservizio

Come a Napoli, anche in Puglia era stato previsto. Siccome il 90% dei dipendenti portuali è vaccinato, non sono previste manifestazioni contro il green pass. Nei cinque porti pugliesi di Manfredonia, Barletta, Bari, Brindisi e Monopoli, è “tutto tranquillo”. 

ORE 9.11 – Trieste: una folla eterogenea di manifestanti davanti al Varco 4 del porto

I manifestanti che si trovano all’ingresso del varco 4 del Molo VII di Trieste vengono da Varese, Padova e Milano. Lavorano nel comparto pubblico, ma anche nella sanità. Alcuni di loro sono vaccinati ma contro il green pass, ed altri sono no-vax. Si starebbero organizzando per inviare una delegazione anche al varco I, in riva Traiana.

ORE 9.10 – Porto di Genova: bloccato il varco Etiopia

Un gruppo di lavoratori sta bloccando le operazioni del porto al varco Etiopia, nel porto di Genova. L’operatività dello scalo, al momento, è nulla. Al terminal non c’è alcun problema. All’esterno della palazzina degli uffici c’è il presidio dei lavoratori senza green pass. Una decina di camalli che stazionavano davanti ai cancelli sono entrati.

ORE 9.05 – Protesta in corso a Trieste, ma non c’è il blocco dei cancelli

Alcune migliaia di persone stanno partecipando alla protesta organizzata dal Coordinamento lavoratori portuali Trieste contro l’obbligo del green pass sul lavoro. Non sono stati bloccati i cancelli e chi vuole entrare al lavoro al varco 4, può farlo regolarmente.

ORE 9.00 – A Torino code al PalaGiustizia e presidio alla Fiat Avio

Il personale dipendente e di cancelleria è rimasto in attesa formando lunghe file, in attesa dei controlli del green pass. Per entrare c’è bisogno anche di una certificazione e del rilevamento della temperatura.

Davanti ai cancelli della Fiat Avio di Rivalta a Torino invece, un gruppo di centinaia si è riunito in presidio all’alba. Tra loro ci sono lavoratori senza green pass, No Green pass del Movimento La Variante Torinese e i Si Cobas. Altri presidi sono stati annunciati alla Pirelli di Settimo Torinese, alla Gallina di La Loggia e all’Iveco di Torino.

ORE 8.45 – Al porto di Napoli l’attività del porto procede regolarmente

Le sigle di categorie lo hanno confermato già nei giorni scorsi. A Napoli i lavoratori portuali sono quasi tutti vaccinati e questa mattina si sono recati al lavoro regolarmente. Non ci sono disagi e proteste.

Nessun disagio anche per i lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco (Napoli). Tutti hanno varcato il cancello regolarmente, muniti di green pass.

ORE 8.40 – Brunetta entra col green pass e al porto di Venezia è tutto regolare

Il ministro Renato Brunetta è entrato col green pass negli uffici del dipartimento della funzione pubblica. “Ci siamo preparati – dice all’Ansa all’apertura del tornello – tutto regolare. Non ci saranno problemi”.

La situazione è tranquilla anche al porto di Venezia, dove i lavoratori si sono presentati tutti al lavoro. “È una giornata normale – ha detto all’Ansa Mauro Piazza, presidente della Nuova compagnia dei lavoratori portuali di Venezia – da noi non ci sono scioperi né blocchi ai varchi di ingresso”. Su 180 lavoratori dello scalo marittimo, solo uno non è al lavoro.

ORE 8.30 – Trieste: un migliaio di lavoratori in presidio

Migliaia di lavoratori si sono riuniti questa mattina davanti al varco 4 del Porto di Trieste, luogo di incontro per la manifestazione annunciata dal Coordinamento dei lavoratori portuali di Trieste. Tra loro ci sono i portuali che indossano giubbotti gialli, ma anche operatori dello scalo. L’accesso è consentito, ma i camion si scoraggiano per la folla e tornano indietro.

Al porto di Genova i lavoratori stanno manifestando al varco Pra e al varco Etiopia, che è bloccato.