Forza Nuova, Balboni (Fdi) a iNews24: “Una strategia della tensione per criminalizzare la destra”

Il senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni, non ha dubbi sulle responsabilità per gli incidenti di sabato scorso durante la manifestazione No Green pass: “Chi doveva garantire l’ordine pubblico non è stato in grado di farlo, il ministro dell’Interno avrebbe già dovuto dimettersi”. Su Forza Nuova e la mozione dei scioglimento promossa dal PD, l’esponente di Fdi spiega le sue perplessità: “Non si può fare propaganda sulla violenza di Forza Nuova e far finta di non vedere quella dei centri sociali”.

Alberto Balboni (da Facebook)

Dopo la manifestazione di sabato scorso, sfociata poi nell’assedio alla sede della CGIL, anche la proposta del Pd di votare una mozione per lo scioglimento di Forza Nuova è riuscita addirittura ad incrementare la polemica tra le forze parlamentari. Come è possibile?

“È possibile perché la sinistra, ancora una volta, usa due pesi e due misure e non perde occasione per strumentalizzare questa vicenda della quale, in realtà, è la prima responsabile”

In che senso?

“È chiaro a tutti ormai che chi doveva garantire l’ordine pubblico non è stato in grado di farlo dal momento che l’assalto alla sede della Cgil era stato annunciato dal palco durante il comizio, addirittura un’ora e mezza prima che accadesse. Praticamente possiamo dire che, se Forza Nuova non esistesse, il PD dovrebbe inventarla, perché questi utili idioti con i loro atti violenti fanno esattamente il gioco di una sinistra che ormai non ha più niente da dire”

Ma perché non votare per lo scioglimento di Forza Nuova?

“Allora, se vogliamo essere seri e condannare tutte le violenze, bisogna farlo anche con quelle dei centri sociali, perché quando si mette in pratica un comportamento violento e antidemocratico non c’è ideologia che tenga e vanno tutti condannati nello stesso identico modo”

Gli scontri nella manifestazione No Green Pass

Manifestazione No Green pass a Roma (foto Viscardi)

Però nel caso di sabato la responsabilità di FN è abbastanza chiara: la piazza era stata richiesta da una sua esponente, Pamela Testa, così come sul palco il mattatore della giornata è stato Giuliano Castellino, e tutti loro, insieme al fondatore del movimento, Roberto Fiore, hanno poi guidato l’assalto alla sede della Cgil…

“Non discuto questo e infatti ripeto che sono degli utili idioti della sinistra. Le dirò di più, la sinistra non vedeva l’ora che accadesse una cosa del genere e secondo me l’ha anche favorita, senza prendere le adeguate misure di ordine pubblico e senza preoccuparsi di proteggere la sede della Cgil, nonostante l’annuncio fatto in piazza. In un Paese normale il ministro degli Interni si sarebbe già dimesso per una cosa del genere”

Quindi  pur riconoscendone le oggettive responsabilità, non voterete la mozione del Pd solo perché non potete sciogliere anche i centri sociali?

“No guardi, è esattamente il contrario. Innanzitutto quella dello scioglimento è una decisione che non compete al parlamento ma alla magistratura e, in casi straordinari al governo, come ad esempio accadde una ventina di anni fa per il Fronte Nazionale fondato da Freda. Quindi se il governo ritiene di avere gli elementi per sciogliere un movimento politico, lo faccia, è una sua responsabilità” 

C’è chi vi ha accusato di aver strizzato l’occhio a queste componenti in passato.

“Noi non abbiamo rapporti con queste persone nel modo più assoluto, anzi, se c’è qualcuno che Forza Nuova considera come un loro nemico mortale, quelli siamo proprio noi di Fratelli d’Italia. Qualsiasi misura verrà presa nei confronti di FN da parte del governo e della magistratura, ne prenderemo atto con serena pacatezza, osservando tuttavia che non si può brandire come arma di propaganda la violenza di Fn e poi far finta di non vedere quella posta in essere durante le manifestazioni dei centri sociali. Noi non usiamo due pesi e due misure, ma condanniamo gli uni e gli altri. Anche a Milano ci sono stati incidenti, lì però non c’erano i fascisti ma i centri sociali, eppure non ne ha parlato praticamente nessuno”

Le azioni di Milano però sono state meno eclatanti, e Forza Nuova allo stesso tempo è anche un’organizzazione politica strutturata che, seppur estremamente minoritaria, partecipa anche alle elezioni.

“Sì, ottenendo sempre non più dello ‘zero virgola’. Sia chiaro che noi non abbiamo nulla in comune con loro e chi dice il contrario non può che essere in malafede. Fdi è un partito democratico che fa parte della famiglia dei conservatori europei, che ha superato tutti i suoi esami di democrazia e che non ha alcun bisogno di farsi fare ogni giorno “l’esame del sangue”. Siamo sempre stati per la libertà e la democrazia, contro ogni forma di violenza. Se poi invece c’è chi vuole usare in modo strumentale quello che è successo sabato in piazza contro di noi, allora  il problema è di qualcun altro…”

Le dichiarazioni di Provenzano su Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia

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Giorgia Meloni (Getty Images)

Si riferisce al tweet del vicesegretario del PD, Giuseppe Provenzano, che aveva attaccato Giorgia Meloni e Fdi definendolo ‘un partito fuori dall’arco democratico e repubblicano’?

“Esattamente. In questo caso infatti il problema è evidentemente del Pd che non ha ancora imparato a confrontarsi con gli avversari sul piano dei contenuti e che, ancora una volta, cade nella tentazione di criminalizzare l’avversario, sfruttando sì un episodio gravissimo, per cui la Cgil ha tutta la nostra solidarietà, ma con cui noi non c’entriamo assolutamente nulla. Tra l’altro questi dementi che hanno assaltato la sede della CGIL non sono nemmeno informati, perché proprio il sindacato è stato molto critico sull’obbligatorietà del Green pass per i lavoratori. Questo a dimostrazione del fatto che, o quelli di FN sono stupidi, o sono manovrati per creare ad arte un caso su cui poi speculare. Magari inconsapevolmente, ma questi energumeni sono certamente strumentalizzati da qualcuno che mirava a creare un incidente del genere. D’altronde non sarebbe una cosa nuova… faccio politica da quarant’anni e ricordo bene cosa sia la strategia della tensione, gli agenti provocatori e gli incidenti creati ad hoc per colpire gli oppositori”

Quindi questa sarebbe una nuova strategia della tensione?

“Qualcuno certamente ha interesse ad alzare il livello dello scontro per poterci poi speculare e criminalizzare la destra. Ma il tempo è galantuomo e sono sicuro che prima o poi questo qualcuno uscirà allo scoperto”