King of Pizza 2, Bartocci (giudice) a iNews24: “Queste le indiscrezioni sul programma”

A chi spetterà l’onore di sedere sul trono del Re?

Al via le puntate della seconda edizione del contest internazionale di pizza gourmet ‘King of pizza’, format unico nel suo genere. Una produzione made in Forlì, ideata da Dovilio Nardi, presidente di Nip Food (Nazionale Italiana Pizzaioli), e‘World masterchef italia’, nonché vicepresidente di ‘World masterchef’. Troupe televisiva guidata dal noto Roberto Cimatti. Anche quest’anno il programma tv ‘King of Pizza’ eleggerà il Re della Pizza e sarà altresì assegnato il premio di Principe della Pizza. Le puntate saranno trasmesse su Sky Italia e Canale Italia, visionabili successivamente anche sui canali social della Nazionale Italiana Pizzaioli.

L’idea è nata da Dovilio Nardi: nella passata edizione 60 tra i migliori chef selezionati (e arrivati anche da Usa, Francia e Regno Unito..), per magia, si trovano nel 1309, nel castello di Gourmelandia. Se vogliono tornare nel 2020 dovevano superare tortuose sfide cucinando pizze sublimi per il re. Un mix avvincente di ambientazioni, gusti e sapori per un gradevole declinare verso il senso del piacere.

Secondo indiscrezioni, nelle puntate che si stanno registrando e che andranno su rete nazionale nei prossimi mesi, oltre a Dovilio Nardi ci dovrebbero essere Antonio Sorrentino, pizzaiolo fondatore della nota catena ‘Rossopomodoro’, Matteo Giannotti di World Masterchef, il calabrese Emilio Vattimo (Nip World Master Chef), Sergio Ferrarini, Responsabile Team Chef MARR ACADEMY e Daniele Bartocci, pluripremiato giornalista e manager di Tre Valli Cooperlat (terza forza cooperativa nazionale nel settore lattiero-caseario).

Saranno loro a decidere, tra i 60 partecipanti che si cimenteranno nelle sfide. Solo uno sarà il nuovo re della pizza che rimarrà in carica un anno. Nella passata edizione lo scettro del Re della Pizza andò al sassarese Matteo Sanna.

La voce dei protagonisti, Daniele Bartocci: “Il sacrificio e la passione dei concorrenti faranno la differenza”

Daniele Bartocci, uno dei membri della giuria di King of Pizza

Uno dei protagonisti della seconda stagione del tanto attesissimo programma dedicato all’arte della pizza è Daniele Bartocci. Il giudice di King of Pizza 2 è stato raggiunto da iNews24.it per far conoscere ai lettori-telespettatori le indiscrezioni dello show che andrà in onda su Sky.

“King of Pizza è un programma sulla pizza gourmet, unico nel suo genere, con pizzaioli talentuosi accuratamente selezionati tra i migliori del nostro paese. La trasmissione viene girata a Forlì in una location rinnovata e veramente intrigante, ricca di storia e di adrenalina; programma che nella passata edizione ha riscontrato un bel successo, sicuramente è proprio questo il motivo per cui è stata riproposta”.

“Come giudice e giornalista valuterò non soltanto la qualità e il gusto delle pizze ma anche il carattere, l’estetica e il pathos che il prodotto pizza di ciascuno dei concorrenti conterrà al proprio interno. Sarà una grande battaglia da cui ne uscirà vivo soltanto uno. Il sacrificio e la passione dei concorrenti faranno la differenza, ma l’ordinarietà non sarà sufficiente. Bisognerà essere straordinari nella propria totalità, per come la vedo io non sarà ammesso alcun tipo di passo falso”.

Dopo Daniele Bartocci è stato il turno del Presidente del NIPfood (Nazionale Italiana Pizzaioli): Dovilio Nardi. “Come ideatore del programma abbiamo coinvolto nel talent-show alcune delle migliori pizzerie italiane nel mondo. La valorizzazione del settore gastronomico, è la finalità cardine di Nip Food: Noi siamo legati al panorama dei servizi per la ristorazione: pizza, panificazione, cucina e pasticceria, tenendo anche corsi specializzati, per i professionisti a livello internazionale. ‘King of pizza’ rappresenta il sunto della nostra attività quotidiana ovvero puntare sulla qualità, sul talento e sulla voglia di impegnarsi e rinnovarsi per fornire un prodotto eccellente all’insegna del Made in Italy”.

“Questo premio King of Pizza è di calibro internazionale, nato per valorizzare il settore pizzeria, che tra l’altro durante il lockdown ha retto confermando ancora una volta la sua tenacia e le sue incredibili potenzialità”.