Bonus terme 2021 senza Isee, c’è una data: come presentare la domanda

Bonus terme 2021 senza Isee, finalmente il governo ha fissato una data per la partenza: chi può presentare la domanda e come fare

L’ipotesi circolava da tempo, poi è entrata anche le Decreto Sostegni bis ma mancava ancora una data per la partenza. Adesso finalmente il governo Draghi l’ha fissata. Dall’8 novembre prossimo, infatti, chi è interessato potrà domanda per accedere al Bonus Terme 2021 senza Isee.

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E servirà farlo anche abbastanza in fretta, perché in tutto sono stati stanziati 53 milioni di euro. Una prima misura concreta voluta dall’esecutivo non solo per venire incontro alle esigenze degli italiani, ma anche per rilanciare un settore fortemente penalizzato dalla pandemia.

L’incentivo, per un massimo di 200 euro, ha un aspetto molto positivo. Infatti è destinato a tutti, senza limiti di Isee o paletti legati al nucleo familiare. E copre il 100% del prezzo d’acquisto dei servizi termali, indipendentemente dal fatto che siano per una cura specifica oppure per trattamenti di bellezza e di salute.

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Bonus terme 2021 senza Isee, la domanda per accedere è semplicissima

Come funziona quindi materialmente il Bonus Terme 2021 senza Isee? Il primo passo sarà aspettare il 28 ottobre, giorno nel quale sulla piattaforma online di Invitalia saranno pubblicate tutte le strutture aderenti.

Poi chi vuole accedere al sostegno dovrà semplicemente prenotare uno o più trattamenti presso lo stabilimento termale che ha scelto. Attenzione, abbiamo detto stabilimento termale, quindi non vale per le spa di centro di bellezza. Ma è importante sapere che non ci sono altre regole da seguire e soprattutto non ci sono domande da presentare online o in versione cartacea.

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Una volta che avete scelto il trattamento e che la struttura ha accettato, provvederà lei a rilasciare l’attestato di prenotazione che avrà una validità massima di 60 giorni per la fruizione. Sarà poi l’ente termale, dopo aver effettuato la prestazione, a richiedere il rimborso pari al valore del buono utilizzato dal cittadino.