Roma, colpito e ucciso con un pugno in un locale: questura chiude l’attività

Il Questore di Roma ha disposto la cessazione dell’attività per il kebab di via Tiburtina: 58enne ha perso la vita dopo il pugno sferrato dal figlio del proprietario

Roma, colpito e ucciso con un pugno in un locale
Roma, colpito e ucciso con un pugno in un locale (Twitter)

E’ accaduto lo scorso 1° ottobre. Un uomo di 58 anni si trovava in un locale di via Tiburtina quando il figlio del proprietario gli ha sferrato sul viso un pugno che si è rivelato fatale. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori la vittima stava infastidendo i clienti.

Era ubriaco quando gli è stata negata l’ennesima birra, da qui la discussione con il titolare che ha richiesto l’intervento del figlio. Purtroppo però, questo ultimo, gli ha sferrato un pugno: il 58enne ha perso l’equilibrio e cadendo ha battuto la testa. Trasportato immediatamente al Policlinico Umberto I l’uomo è morto poco dopo. L’aggressore è stato arrestato per omicidio mentre la questura ha adesso emesso la notifica del provvedimento che dispone la cessazione dell’attività.

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Ai domiciliari l’aggressore del 58enne. La questura ha disposto la chiusura immediata del locale

Roma, colpito e ucciso con un pugno in un locale
Roma ,colpito e ucciso con un pugno in un locale: aggressore ai domiciliari (Foto: Pixabay)

E’ stata emessa in queste ore, dal Questore di Roma, la notifica del provvedimento che dispone la chiusura del kebab in via Tiburtina. La misura si è resa necessaria dopo lo sconvolgente episodio avvenuto lo scorso 1° ottobre nel locale dove un uomo di 58 anni ha perso la vita in seguito ad un pungo sferrato dal figlio del proprietario.

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Il titolare dell’attività era stato già sanzionato per aver somministrato alimenti e bevanda alla clientela nonostante gli mancasse la licenza. L’aggressore si trova ai domiciliari per omicidio preterintenzionale.