Cashback, che mazzata per tutti gli italiani: la decisione che non piace

Cashback, che mazzata per tutti gli italiani: la decisione che non piace sta per arrivare, sono giorni frenetici di trattative estenuanti

Si chiama Documento programmatico di Bilancio, sta per diventare l’incubo per moltissimi italiani che in questi mesi hanno sperato di poter tornare a rialzare la testa. Il Consiglio dei ministri dovrebbe vararlo entro il 15 ottobre, cioè la prossima settimana e poi da quella successiva passerà all’esame delle Camere.

Cashback
(Pixabay)

In buona sostanza è la base della prossima manovra fiscale, quella che detterà le linee del governo per l’economia italiana nel 2022, il primo vero anno senza la pandemia. E tra incentivi per le imprese, nuovo piano per le pensioni, taglio del cuneo fiscale, spunta anche un provvedimento che non piacerà a molti dei nostri concittadini.

La manovra, secondo le prime indiscrezioni in arrivo da Roma, dovrebbe attestarsi su una cifra tra i 23 e i 25 miliardi di euro. E tra le risorse cdhe l’esecutivo Draghi pensa di recuperare, ci sono anche i fondi che l’amministrazione guidata da Giuseppe Conte aveva destinato nei primi sei mesi del 2021 per il Cashback di Stato e il Supercashback.

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Cashback, che mazzata per tutti gli italiani: tra qualche giorno conosceremo tutta la verità

Esatto, avete capito bene cosa vogliamo dire. Quella che potrebbe essere la pietra tombale sulle pratiche di rimborso delle spese effettuate fagli italiani sta davvero per materializzarsi anche se per ora di concreto e di ufficiale non è stato ancora detto nulla.

Cashback, mazzata sugli italiani
(Pixabay)

Ma secondo quello che trapela dai muri dei palazzi romani, il governo pensa di prolungare almeno per i primi sei mesi del 2022 il blocco del doppio cashback. Se dovesse essere ripristinato, costerebbe alle casse dello Stato non meno di 3 miliardi di euro, soldi che l’esecutivo Draghi sta pensando di destinare ad altri utilizzi, come la lotta all’evasione.

Una decisione formalmente corretta ma che spezza i sogni di molti consumatori italiani. Nei giorni scorsi infatti pareva che almeno il Cashback di Stato, seppure con alcuni paletti, potesse essere ripristinato. E la valutazione fatta da alcuni esperti indipendenti, come quelli del Politecnico di Milano, avevano promosso le spese con le carte elettroniche in Italia. Il governo però ha altre idee e presto conosceremo la verità.