Denise Pipitone, un personaggio chiave nei guai: “I magistrati fanno schifo”

Denise Pipitone, un personaggio chiave nei guai: “I magistrati fanno schifo”. Un’intercettazione fa molto discutere, arriva la difesa

(Instagram)

L’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone, almeno apparentemente, è di nuovo ad un punto morto ma intanto c’è qualcuno che rischia. L’Associazione nazionale magistrati di Palermo infatti nelle ultime ore ha chiesto di valutare un procedimento disciplinare nei confronti di Giacomo Frazzitta.

L’avvocato che segue fin dall’inizio la vicenda per conto di Piera Maggio è finito nella bufera per un’intercettazione della Procura di Marsala che indagava su nuovi presunti testimoni. Due in particolare, i coniugi romani che sarebbero stati ospiti dell’albergo in cui lavorava all’epoca Anna Corona (moglie del padre naturale di Denise). In realtà un buco nell’acqua, perché la donna in particolare ha ammesso di essersi sbagliata facendosi suggestionare da tutto quello che ha ascoltato in tv negli anni.

Ma intanto, durante una telefonata con marito e moglie che si erano rivolti a lui per portare la loro testimonianza, l’avvocato Frazzitta avrebbe attaccato i suoi colleghi: “Sono puerili. Perché i magistrati fanno schifo, cara signora. I magistrati fanno schifo in Italia lo dobbiamo dire e sta succedendo anche nel caso Denise. Se ne stanno andando a indagare la collega. Quale è l’urgenza?”.

I pm che hanno deciso di archiviare la posizione dei due testimoni, hanno anche stigmatizzato le parole di Frazzitta: “L’avvocato anziché assumere un atteggiamento neutro e di prudenziale attesa, non potendo essere a conoscenza della falsità delle dichiarazioni della donna, reagiva con rabbia esprimendo giudizi pesanti sui magistrati”. In un altro stralcio, l’avvocato dice che i pm sono i padroni del mondo e sarebbero anche buoni ad arrestarlo.

Denise Pipitone
L’avvocato Giacomo Frazzitta (@Twitter)

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Denise Pipitone, la difesa dell’avvocato Frazzitta e le parole di Piera Maggio

Il clamore di queste nuove intercettazioni, nella carte dei pm dei Marsala, è arrivato anche al diretto interessato che si è difeso parlando con l’Adnkronos. Frazzitta non ci sta a finire tra i cattivi della storia. “Ho dato voce a Denise Pipitone in questi 17 anni e continuerò a farlo. L’ho fatto onestamente, sempre nel rispetto delle regole. Di questo possono essermi testimoni tutti i magistrati che si sono succeduti in questa vicenda, che per me sono stati sempre il faro e il punto di riferimento”.

Denise Pipitone, arriva la diffida di Piera Maggio
Denise Pipitone e la madre Piera Maggio (foto ©Rai)

E spiega di non avere  commesso nessun reato, ma soprattutto di avere piena fiducia nei magistrati. In sua difesa, subito anche Piera Maggio e Pietro Pulizzi, i genitori di Denise: “Pensavamo che l’interesse principale fosse la ricerca di Denise – hanno scritto su Facebook – e la vera verità su di essa. Invece ci troviamo ancora una volta partecipi in vicende che a dire il vero non avrebbero neanche dovuto iniziare. Non sarebbe stato più corretto che alcune questioni fossero state affrontate nelle sedi opportune anziché attraverso la stampa?”. Per loro, l’avvocato non si tocca ed è il caso di pensare al vero tema caldo dell’inchiesta, la ricerca di Denise.