Fabrizio Frizzi, la rivelazione inedita di un collega: il retroscena sulla malattia

Fabrizio Frizzi, la rivelazione inedita di un collega: il retroscena sulla malattia che fino ad oggi non aveva raccontato e lo fa commuovere

Sono passati tre anni e mezzo dalla sua prematura scomparsa, ma Fabrizio Frizzi è sempre presente anche in tv. Perché ha lasciato tanti amici nell’ambiente  e ci sono mille occasioni per ricordare la sua figura e stare così anche solo virtualmente accanto a Carlotta Mantovan e alla figlia Stella.

Fabrizio Frizzi Sanremo video
Fabrizio Frizzi (Getty Images)

Un professionista amatissimo anche dai colleghi, cosa che non sempre succede. E così venerdì scorso, nella nuova puntata di ‘Tale e Quale Show‘, quando Biagio Izzo insieme a Francesco Paolantoni ha imitato i Righeira, la mente è tornata a qualche anno prima. Perché anche Frizzi si era prestato ad imitare il duo dei cantanti torinesi. E così Carlo Conti ha colto la palla al balzo. “Credo sia giusto ricordare Fabrizio Frizzi, come ha fatto anche Amadeus sabato scorso ad Arena Suzuki ospitando proprio uno dei Righeira”, ha detto commosso.

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Fabrizio Frizzi, la rivelazione inedita di un collega: il dolore e la commozione sono ancora forti

Ma nelle ultime ore Fabrizio Frizzi è stato celebrato anche da un altro collega che lo conosceva bene e aveva un profondo affetto per lui. Giancarlo Magalli a ‘Verissimo’ ha confessato che purtroppo era a conoscenza di tutta la situazione: “Quando è mancato, ero comunque un po’ preparato, perché gli amici più intimi lo sapevano. Sapevamo che non ci poteva esserci guarigione, anche se siamo rimasti colpiti dalla velocità con cui se ne è andato”.

Giancarlo Magalli
Giancarlo Magalli (Getty Images)

Qualche mese fa a ‘Oggi è un altro giorno’ sempre Magalli aveva svelato che si vedevano spesso anche fuori dagli studi Rai. “Ho ancora un suo messaggio che custodisco nel telefonino in cui mi diceva di sperare di poter portare a casa la pellaccia e invece pochi giorni dopo se ne andò. Era una persona che amava vivere, viveva col sorriso sulle labbra, gentile con tutti, affettuoso con tutti”.