Elezioni amministrative Torino: Lo Russo e Damilano al ballottaggio. Ma affluenza alle urne è la più bassa della storia

Il Pd si attesta come il partito più forte della città, a differenza di cinque anni fa, quando per 800 voti fu superato dal Movimento 5 Stelle.

Alle amministrative di Torino, il candidato sindaco Stefano Lo Russo raggiunge il 43,52%, seguito da Paolo Damilano al 38,85%. Sono i dati della prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, che attestano in testa rispettivamente il centrosinistra e il centrodestra, chiamati al ballottaggio tra due settimane.

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Il Pd è il partito più forte della città, a differenza di cinque anni fa, quando per 800 voti fu superato dal Movimento 5 Stelle. Ma la maggior parte dei cittadini non si sono recati alle urne e a Torino la percentuale dell’affluenza al 48% è la più bassa della storia.

Stefano Lo Russo e Paolo Damilano - Foto di Facebook e Twitter
Stefano Lo Russo e Paolo Damilano – Foto di Facebook e Twitter

Come riporta l’Ansa, Lo Russo ha commentato i primi risultati così: “Un risultato incoraggiante quello che emerge dalle urne, che è stato possibile grazie alla compattezza che ha dimostrato la coalizione fin dal primo giorno. Si è conclusa la prima partita, da stasera inizia la seconda. Adesso l’avversario da battere è Damilano, la destra di Salvini e Meloni”. 

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Sul prossimo ballottaggio Lo Russo esclude ogni possibilità di megacoalizioni per vincere: “Nessun apparentamento – riporta l’Ansa – l’abbiamo detto fin dal primo turno, non ci sono esigenze di fare apparentamenti, ma soprattutto abbiamo una cosa che si chiama coerenza e in politica credo sia molto importante”. E aggiunge: “Abbiamo costruito un programma che crediamo credibile anche per gli elettori che al primo turno hanno votato altri candidati. Crediamo che sotto il profilo dei diritti, dell’ambiente e della lotta alle diseguaglianze ci siano moltissimi punti di contatto con molti elettori che non ci hanno votato e che magari potrebbero votarci al secondo turno“.