Aereo precipita a Milano: otto morti, tra cui un bambino

Sono le 13:04 di domenica 3 ottobre quando un aereo Piper Pilatus-Pc 12 decolla dall’aeroporto di Linate. Pochi minuti dopo, il velivolo si schianta contro un palazzo in costruzione alla periferia di Milano, nei pressi della stazione della metropolitana di San Donato, in via Marignano. Una tragedia che ha causato la morte di tutte e 8 le persone a bordo, tra cui un bambino e il pilota che, fino all’ultimo, ha tentato di riprende quota per evitare l’impatto.

Vigili del fuoco in azione dopo l’impatto

Impatto che purtroppo non ha lasciato scampo, essendo avvenuto a circa 156 chilometri orari. L’aereo privato, stando ai tracciati preliminari, sembra aver subito problemi circa 16 secondi prima dello scontro con l’edificio di San Donato. Ciò si desume dalla velocità registrata nei secondo immediatamente precedenti l’impatto, che è pari a 198 miglia orarie (poco meno di 319 km orari). Segno che il pilota ha cercato disperatamente di riprende quota poco prima della tragedia.

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A far luce sull’incidente, che ha coinvolto un velivolo immatricolato in Romania e diretto da Milano a Olbia, sarà l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, che invierà un proprio investigatore sul posto. Il velivolo coinvolto è un monoplano Pilatus Pc-12 e risulta di proprietà di un privato. Era arrivato a Milano da Bucarest, Capitale della Romania, lo scorso 30 settembre. L’ultimo segnale del velivolo è stato registrato alle 13:07, pochissimi minuti dopo il decollo.