Uomini e Donne, ex corteggiatore commuove tutti: “Quel gesto mi ha cambiato”

Uomini e Donne, ex corteggiatore commuove tutti con una storia d’amoore a lieto fine: “Quel gesto mi ha cambiato”

Lo studio di Uomini e Donne: Tina Cipollari fa una telefonata in diretta (foto Mediaset).
Lo studio di Uomini e Donne (foto Mediaset)

Ci sono storie che finiscono quando le coppie di Uomini e Donne escono dallo studio dekl dating show e altre che invece continuano nel tempo anche se non sono legate strettamente al programma. Come quella di Alessandro D’Amico, che nel 2017 si è fatto conoscere come corteggiatore e poi come scelta di Alex Migliorini, secondo tronista gay nella storia del programma.

Oggi il ragazzo è tornato su Canale 5, ma questa volta ospite di ‘Verissimo’, per raccontare una storia di amore profondo. Quello per la sorella Federica che ha ricevuto da lui il regalo più grande e può continuare a vincere grazie alla sua generosità. Nel 2004, dopo un incidente in moto, ha cominciato ad affrontare una lunga battaglia per la salute dei suoi reni. E quest’anno la situazione era arrivata ad un punto drammatico: senza un trapianto non avrebbe vissuto.

A quel punto è entrato in scena Alessandro: quando la compatibilità è stata confermata, lui non ci ha pensato a lungo. “Mia sorella è anche mamma di tre figli, ha una famiglia e così le ho donato un rene. Mi sento benissimo adesso, sono felice”. Una scelta che rifarebbe: “Il giorno del trapianto è iniziato un nuovo percorso nella mia vita. Questo gesto mi ha cambiato completamente,  sento di avere i super poteri”.

Alessandro D’Amico e la sorella Federica (Instagram)

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Alessandro D’Amico è tornato anche a parlare della sua esperienza a Uomini e Donne che ormai è vecchia di 4 anni: “Ho solo ricordi bellissimi perché ho conosciuto persone spettacolari, anche il mio ex Alex Migliorini”. Un modo per ricordare p’amatissima mamma, scomparsa ormai undici anni fa.

(Instagram)

L’ha sempre sostenuto e protetto, ma quando si è ammalata lui non è riuscito a starle vicino come avrebbe voluto anche perché nessuno gli aveva spiegato chiaramente la situazione. Ma sa che l’hanno fatto per proteggerlo. “Mi sento in colpa per non esserle stato vicino e on le ho mai detto di essere gay. Ma parlando con dei parenti, ho saputo che lei in fondo lo sapeva”.