Raffaella Carrà, un omaggio che esalta i fan: da non credere

Ad Avellino un nuovo omaggio a Raffaella Carrà. Inaugurata la Mostra personale della fotografa Chiara Samugheo con gli scatti realizzati alla grande icona della nostra tv

Raffaella Carrà, un omaggio che esalta i fan
Raffaella Carrà (Instagram)

E’ stata inaugurata lo scorso 23 settembre all’AXRT Contemporay Gallery di Avellino la Mostra personale della fotografa Chiara Samugheo, dedicata a Raffaella Carrà. L’esposizione intitolata “Raffaella – Uno stile di vita” ripercorre alcuni anni vissuti dalla cantante, dal 1966 al 1979.

13 anni di storia raccontati con le fotografie della grande icona della nostra televisione, provenienti dall’archivio storico dell’artista, nonché prima fotografa professionista in Italia. La mostra sarà accessibile ai visitatori in modo contingentato, fino al prossimo 30 ottobre, rispettando le normative sanitarie vigenti.

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Ad Avellino una mostra fotografica dedicata a Raffaella Carrà: gli scatti della fotografa Chiara Samugheo

Raffaella Carrà, un omaggio che esalta i fan
La grande icona della nostra televisione (Instagram)

Chiara Samugheo è la prima donna diventata fotografa professionista in Italia. Si è avvicinata alla fotografia dopo l’incontro con Federico Patellani con il quale ha cominciato a collaborare. Come si legge sul giornale Nuova Irpinia, Gianluca Marziani, curatore della mostra, ha dichiarato che la Samugheo scelta dalla Carrà “ha captato l’energia aerobica da performer trasformista” della cantante: “Ne ha colto lo spirito scultoreo da Pop Queen che anticipava il camp. Ne ha vissuto il ciclo camaleontico di outfit, gesti e parole rumorose”.

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L’intento della mostra è quello di comunicare il dialogo speciale nato tra due donne, la Carrà e la Samugheo. “Esistono figure che varcano la soglia della semplice fama, diventando icone impalpabili e astratte. Figure mitiche che occupano lo spazio oltre il corpo fisico, catturando la linfa narrativa oltre la vita mortale, oltre la notorietà del magico istante”, ha dichiarato ancora Patellani sostenendo che la Carrà appartenga a queste.