Vaccini, cala la mortalità nelle Rsa ma l’ISS avvisa: “Terza dose necessaria”

Vaccini, cala la mortalità nelle Rsa dopo la massiccia campagna in Italia ma l’ISS non abbassa la guardia: “Terza dose necessaria”

La corsa contro il tempo per la terza dei vaccini anti Covid-19 in Italia ha cause e rimedi specifici, creare una barriera protettiva per i più fragili a cominciare da ospiti e personale delle Rsa. Perché fino ad oggi la campagna ha funzionato bene e lo confermano i dati del report periodico di sorveglianza sulle Residenze realizzato dall’Iss con il ministero della Salute.

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La mortalità per l’infezione è diminuita decisamente dall’inizio della campagna di vaccinazione rimanendo inferiore allo 0,01% anche nelle ultime settimane. Ma mai abbassare la guardia, perché da luglio è stato comunque registrato un nuovo aumento nel casi e per questo la necessità di aumentare l’immunità degli ospiti è tangibile.

In base ai dati del report, in Italia 852 strutture residenziali hanno partecipato al programma di sorveglianza durante l’emergenza Covid-19, dal 5 ottobre 2020 al 19 settembre 2021. Dopo l’inizio della campagna vaccinale l’incidenza di nuovi casi per settimana è scesa allo 0,01% durante maggio e giugno 2021 rispetto al picco di novembre 2020 che era al 3,2%. Tra luglio e settembre 2021 invece è stato registrato un lieve aumento, pari allo 0,3% nelle strutture residenziali per anziani e allo 0,2% in tutte le strutture residenziali.

Ottima però è la copertura vaccinale. Quelli con ciclo completo di vaccinazione al 19 settembre 2021 è pari al 94% dei residenti di strutture per anziani non autosufficienti e il 93% per tutte le strutture. Proprio per questo, la terza fase della campagna vaccinale è fondamentale, per la loro salute e per la nostra.

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Vaccini, cala la mortalità nelle Rsa: la mappa dell’Ecdc conferma i progressi dell’Italia

Fino ad oggi in Italia sono state somministrate 79.164 terze dosi di vaccino contro il Covid 19. Gli italiani che hanno avuto ricevuto una dose sono,45.209.354, l’83,71% della popolazione over 12 mentre quelli che hanno completato il ciclo vaccinale sono 42.524.705 (il 78,74% della popolazione over 12).

Spagna, è record vaccini
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Dati importanti, al pari di quelli confermati dalla nuova mappa dell’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che conferma i progressi dell’Italia. In rosso solo la Calabria, mentre la settimana scorsa c’erano anche Sicilia e Basilicata. Rientrano in verde Abruzzo, Sardegna e Liguria che si aggiungono a Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Molise.

Tutto il resto il resto del Paese è invece in arancione, una condizione intermedia così come buona parte dell’Europa, Germania a parte dove domina il rosso. Ma secondo l’Ecdc l’autunno porterà un aumento dei casi nei bambini e a forte rischio restano soprattutto i Paesi con pochi vaccinati.

In Europa solo il 61% della popolazione totale ha completato il ciclo vaccinale e solo tre Paesi (Islanda, Malta, Portogallo) hanno vaccinato più del 75% della loro popolazione totale. L’alternativa per chi non vuole al vaccino anti-Covid? Aderire alla vaccinazione contro l’influenza stagionale.