Cashback, tutto pronto per il grande ritorno: c’è anche la data, italiani in fermento

Cashback, tutto pronto per il grande ritorno dopo mesi di incertezze e di grandi dubbi: c’è anche la data, italiani in fermento

Prima di mandarlo definitivamente in archivio, c’è ancora un passaggio fondamentale per tutti gli italiani. Perché se il Cashback di Stato ha esaurito tutti i suoi passaggi, con i rimborsi che sono stati versati dal governo sui conti correnti indicati dai partecipanti, c’è invece chi aspetta ancora.

(Pixabay)

Sono i centomila italiani che hanno occupato i primi posti nella classifica del Supercashback, la forma di ristoro che più è piaciuta al pubblico anche se costerà molto. Per loro invece i rimborsi arriveranno soltanto tra due mesi, il 30 novembre quando si esauriranno tutti i controlli e partiranno finalmente i pagamenti.

Tutto finito quindi. Sì, ma anche no, perché la bella notizia per tutti gli italiani è che rispetto a qualche settimane fa si aprono prospettive nuove e anche molto interessanti. Nelle ultime ore prende sempre più corpo infatti l’ipotesi di un ritorno in grande stile almeno del Cashback di Stato e c’è già anche una data.

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Cashback, tutto pronto per il grande ritorno: le ipotesi sul tavolo del01 governo Draghi

Il governo Draghi ha deciso di imporre lo stop al programma di ristori, sia in una formula che nell’altra, almeno per sei mesi. Ora però dietro pressioni soprattutto di chi l’aveva fatto nascere, come Giuseppe Conte e i 5Stelle, sembra che ci stia ripensando, con una formula nuova e una somma complessiva però decisamente inferiore.

Secondo le ultime indiscrezioni di stampa, il Cashback di Stato riprenderà il suo corso dal 1° gennaio 2022, anche se con un finanziamento complessivo pari a 500 milioni di euro. Se dovesse essere confermato lo stanziamento, addio al Supercashback, ma almeno si salverebbero i ristori per le singole operazioni, anche se il tetto massimo potrebbe essere più basso rispetto ai 150 euro massimi previsti nel 2021.

Cashback
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L’ipotesi che sta prendendo corpo è dunque quella di un cashback settoriale, per fasce della popolazione con reddito medio-basso. Saranno quindi abbassate la soglia minima di spesa necessaria per ottenere il rimborso ma anche la cifra complessiva finale. I ogni caso è già una prima vittoria parziale per chi spinge da mesi verso un ritorno.