Raffaella Carrà, tutti commossi nel suo ricordo: “Quel legame era fortissimo”

Raffaella Carrà, tutti commossi nel suo ricordo a quasi tre mesi dall’addio: “Quel legame era fortissimo”. Tutto vero

A due mesi e mezzo dalla sua morte, un colpo basso per tutti quelli che la amavano e non si aspettavano una notizia del genere, c’è sempre una buona occasione per ricordare Raffaella Carrà. Soprattutto in Rai che è stata la sua casa per tanti anni e che ha segnato in maniera indelebile la sua carriera.

Gli ultimi in ordine di tempo a farlo sono stati Alberto Matano e Milly Carlucci che hanno parlato di lei di fronte ai telespettatori de ‘La vita in diretta’. Giovedì 23 settembre infatti la Chiesa ricorda San Pio da Pietrelcina, che per tutti era più semplicemente Padre Pio, il frate vissuto per moti anni a San Giovanni Rotondo.

Raffaella Carrà conquista il pubblico

Raffaella Carrà (Instagram)”Quel legame di Raffaella Carrà con San Pio era fortissimo” ha ricordato Matano, celebrando ancora una volta la figura della Carrà. Una commozione alla quale si è unita subito anche Milly Carlucci che poco prima aveva ufficializzato il cast di ‘Ballando con le Stelle 2021’. “Noi siamo qui da 16 anni all’auditorium del Foro Italico, lo stesso posto in cui lei ha condotto tutte le edizioni di Carramba”.

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Raffaella Carrà, tutti commossi nel suo ricordo: Padre Pio l’ha sempre accompagnata

Quanto fosse effettivamente legata Raffaella Carrà, che non ha mai nascosto la sua fede cattolica, alla figura di Padre Pio è testimoniato anche da quello che è avvenuto di recente. Una delle sue ultime volontà raccolte da Sergio Japino infatti era stata quella di poter fare visita anche dopo la sua morte a San Giovanni Rotondo.

Così ad inizio settembre l’urna con le ceneri della Carrà era arrivata nel Foggiano. prima una sosta a Tele Radio Padre Pio, l’emittente legata al Santuario che era stata inaugurata proprio da lei il 19 maggio 2001. E lì è stata scoperta una lapide commemorativa per celebrare la sua figura.

Raffaella Carrà
Altro tributo per l’indimenticabile artista (Instagram)

Poi le ceneri sono arrivate nella chiesa antica di Santa Maria delle Grazie per l’omaggio dei fedeli. E domenica 5 settembre nella nuova Chiesa di San Pio è stata anche celebrata una messa in suo suffragio, mentre la sera all’auditorium locale un “Concerto per pianoforte e tromba, tributo a Raffaella Carrà”  organizzato da Bruno Santori, direttore d’orchestra e compositore. Da lì poi il viaggio vero l’Argentario, sua ultima tappa.