Green pass obbligatorio, la denuncia delle badanti a iNews24: “Senza permesso di soggiorno perderemo il lavoro”

"Senza il permesso di soggiorno, non abbiamo il codice fiscale e quindi non sappiamo come fare per vaccinarci. Perderemo il lavoro".

C’è una bella fetta badanti in Campania che non può più lavorare perché ha bisogno del green pass, ma non può vaccinarsi perché non ha il permesso di soggiorno e i documenti necessari per accedere alle cure mediche”. Svetlana Hryhorchuk, rappresentante della rete nazionale delle domestiche USB, ai microfoni di iNews24, mette in luce i problemi che le badanti e in generale gli stranieri, in Italia, vivono da quando è arrivata la pandemia Sars-CoV-2.

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Sono migliaia di invisibili che a partire dal 15 ottobre, giorno in cui il green pass diventerà obbligatorio sui luoghi di lavori pubblici e privati, rischieranno di non avere più un impiego perché non hanno il permesso di soggiorno e quindi non possono accedere al servizio sanitario nazionale.

Il Green Pass (foto Shutterstock).
Il Green Pass (foto Shutterstock).

Le loro paghe spesso sono basse a anche sottoporsi a un tampone è costoso”. Non hanno punti di riferimento o un medico a cui chiedere consigli: “Chiamano l’USB per chiedere cosa fare”, spiega Hryhorchuk.

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Quando è arrivato il Covid – racconta – abbiamo chiesto di regolarizzare gli stranieri per motivi sanitari. Nella fase acuta della pandemia, in molti avevano paura di andare in ospedale quando non si sentivano bene”. Ma il problema è generale ed esisteva già prima dell’arrivo del virus: “La Terra dei Fuochi ha colpito anche tantissimi migranti, che muoiono da invisibili. Spesso non possono acquistare i medicinali o se hanno gravi patologie come la cardiopatia, non hanno un medico che glieli prescriva”.

vaccino covid
Vaccino anti Covid (Getty Images)

Senza green pass, in molti perderanno il lavoro: “Già adesso è così, perché in molte situazioni è richiesto ma loro non ce l’hanno. Che fine faranno. Noi li aiutiamo con le tessere sanitarie – spiega Hryhorchuk – o indichiamo loro come vaccinarsi, ma la situazione dovrebbe essere risolta a monte, cercando di permetter loro di curarsi senza problemi”.

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Con il green pass obbligatorio, “le domestiche diventeranno la fascia più debole della popolazione, saranno le uniche ad avere queste difficoltà”.
Infine Hryhorchuk aggiunge: “A marzo 2020 ci è stato chiesto di restare a casa, perché lo Stato avrebbe pensato a noi. Ma nessuno ci protegge. Per le badanti il servizio sanitario non è stato potenziato e questo mette in pericolo anche gli altri cittadini”.