Melissa Satta non convince a Sky ma arriva la difesa: “Non è il suo mestiere”

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Melissa Satta non convince al suo debutto come opinionista a Sky Sport ma arriva una difesa inattesa: “Non è il suo mestiere”

Melissa Satta (foto Facebook)

La terza giornalista di Serie A ha anche segnato un debutto assoluto, quello di Melissa Satta su Sky Sport come co-conduttrice di ‘Sky Calcio Club’ accanto a Fabio Caressa.
Al termine della puntata, lei ha confessato su Instagram le sue sensazioni: “Grazie per la pazienza e l’aiuto: sono un po’ come la Juve, ancora in rodaggio. La prima puntata è andata: studio nuovo, programma nuovo, compagni di avventure nuovi… Ma mi sono sentita subito a casa! Farò del mio meglio per essere all’altezza di questo Sky Calcio Club!”.

Sicuramente si è resa conto per prima, da persona intelligente qual è, che non ha dato il massimo in un ruolo per lei inedito anche se mastica di calcio da molto tempo. Ma nonostante le sue ammissioni, il web è stato impietoso e le critiche sono arrivate a pioggia, mettendo in dubbio la sua preparazione e la sua competenza.

In aiuto della Satta però nelle ultime ore è arrivata l’opinione di qualcuno che conosce molto bene l’ambiente di Sky Sport e quello del giornalismo sportivo al femminile. Alessia Tarquinio fino ad un anno fa lavorava lì, adesso ha ricominciato ad Amazon Prime Video come inviata per la Champions League.

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Melissa Satta non convince a Sky., Alessia Tarquinio la difende ma attacca anche certa televisione

Con una serie di Stories su Instagram, la Tarquinio ha preso le difese della Satta attaccando però al tempo stesso un certo modo di fare televisione anche nello sport. “Se mi chiedessero di fare un mestiere che non so fare, non accetterei”. Ma proprio per questo chiede al pubblico di smettere con le critiche facili: “Lei non è una giornalista sportiva, nella vita ha scelto di fare un altro mestiere”.

(Instagram)

La colpa quindi è semmai di chi l’ha scelta, il direttore o del responsabile della trasmissione. Quel ruolo poteva essere affidato ad una giornalista sportiva a tutti gli effetti ma non è stato così: “Come se essere preparate, avere passione, talento e dedizione, non valga assolutamente niente e possa passare l’idea che questo è un lavoro che possano fare tutti”.

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