Zucconi (FDI) a iNews24: “Il vaccino non è sovrapponibile al Green pass, i tamponi sono la certezza”

Il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi, espone le sue perplessità sul provvedimento del Green pass: “C’è molta confusione e vi sono norme assolutamente contraddittorie”. Sul voto della Lega che questa volta si è accodata alla maggioranza, l’esponente di Fdi, evita di farne un problema politico: “Noi lavoriamo per creare delle condizioni di governo, poi ognuno si assumerà le sue responsabilità”

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Riccardo Zucconi (foto da Facebook)

Oggi c’è stato il via libera dell’Aula della Camera al decreto legge Covid che oltre a contenere le norme sul Green pass, proroga fino a fine anno lo stato di emergenza nazionale e rivede i parametri sanitari per il passaggio di colore nelle varie regioni. Un provvedimento votato da tutte le forze parlamentari, tranne che da Fratelli d’Italia…

“Esattamente, perché noi rileviamo all’interno di questo decreto alcuni errori per i quali avevamo anche fatto delle proposte alternative. Erano mesi per esempio che chiedevamo la revisione dei parametri per dichiarare il colore di una regione, per farlo dipendere sostanzialmente dai ricoveri in terapia intensiva, che in materia sanitaria sono il vero discrimine sulla pericolosità di una situazione regionale. Se ne sono accorti tardi, ma almeno su questo ci hanno ascoltato”

E sul green pass?

“Rimangono tutti gli elementi negativi che abbiamo denunciato in queste settimane, perché per come viene propagandato il provvedimento è evidente che c’è ancora una grossa confusione. La scienza infatti, pur tra mille sfaccettature diverse, su una cosa è abbastanza sicura, ovvero che la vaccinazione è senza dubbio un presidio essenziale, ma anche chi è vaccinato può contrarre il virus, seppur in maniera più lieve. Il vaccino quindi è importante perché riduce i contagi, limita i sintomi e i ricoveri, ma non è in alcun modo sovrapponibile al Green pass

La questione del tracciamento attraverso i tamponi

Coronavirus piacenza tamponi
Tamponi, cresce il numero in Italia (Youtube)

Però è un modo per incentivare la vaccinazione, non crede?

“Costringere di fatto qualcuno alla vaccinazione, anche dal punto di vista psicologico, è provato che è ottiene il risultato opposto, rafforzando i dubbi di chi ancora non si è vaccinato. Tra l’altro voglio ricordare che in Europa questo provvedimento ci vede accomunati soltanto alla Francia, e che proprio il Consiglio d’Europa si era espresso in modo chiarissimo dicendo che nessuno doveva essere costretto in modo diretto o indiretto a vaccinarsi. Il problema che abbiamo provato a sollevare in più occasioni è che all’interno del Green pass ci sono delle norme a dir poco contraddittorie”

Per esempio?

“Oggi per come è la situazione una delle poche certezze che abbiamo per monitorare la circolazione del virus è l’utilizzo dei tamponi, ma l’uso che ne viene fatto oggi attraverso i tamponi molecolari a pagamento, e per i quali devi aspettare ore per avere il risultato, non va bene. Per questo avevamo proposto di utilizzare anche i tamponi salivari rapidi, che in questi mesi hanno fatto passi da gigante e hanno il vantaggio di essere meno invasivi, meno costosi e danno risultati in tempi rapidissimi, garantendo un monitoraggio molto efficace”

Dicono che non siano particolarmente attendibili…

“Non è vero, tendono un po’ di più a segnalare false positività, quindi nel caso in cui ciò avvenisse andrebbero confermati con un successivo controllo, ma non è vero che non siano attendibili. Eppure anche su questo punto c’è stata una chiusura totale da parte del governo, che con altrettanta facilità si è sbarazzato anche di una serie di presidi che avevano dato ottimi risultati, come l’utilizzo delle mascherine e l’igienizzazione delle mani. Questo inverno infatti non abbiamo avuto i soliti centinaia di miglia di casi della normale influenza proprio perché abbiamo utilizzato frequentemente le mascherine e ci siamo lavati le mani con più frequenza, quindi perché non continuare a fare informazione anche su questi presidi semplici che mettono al riparo tutti?”

Forse perché ormai dopo un anno e mezzo di pandemia vengono dati per scontato?

“Non è vero, perché in molti casi l’obbligo della mascherina è stato eliminato , e in più c’è il fatto che nella fascia d’età più a rischio, quella degli over 50, c’è ancora una parte considerevole della popolazione che non si è vaccinata. Quello che dovremmo fare è un’opera di convincimento come si fa in qualsiasi democrazia”

Avevate anche proposto di togliere le sanzioni di chiusura per le aziende trovate a violare l’obbligo del green pass.

Sì, perché riteniamo che anche in questo caso si siano messe in difficoltà molte aziende, tra cui pubblici esercizi e ristoranti, che non sono stati messi nella condizione di poter controllare in modo corretto il green pass”

La Lega e il voto favorevole sul Green pass

covid salvini
Matteo Salvini (Getty Images)

Tornando al voto di oggi, anche la Lega questa volta ha votato il provvedimento…

“La Lega ha fatto questa scelta pur citando l’ottimo lavoro svolto da Fratelli d’Italia. Purtroppo sono subentrate logiche di governo, ma è apparso chiaro che, almeno una parte del centrodestra, sul Green pass ha ancora molto dubbi. Noi abbiamo fatto una scelta di coerenza fin dall’inizio, perché il compito dell’opposizione è proprio quello di controllare, vagliare e contestare le varie proposte di legge”

Ma per voi  che dichiarate di aver fatto della coerenza il vostro cavallo di battaglia, non è un problema il fatto che la Lega, come in molti dicono, anche per rincorrervi dal punto di vista elettorale stia tenendo il piede in due staffe?

“È qualcosa che ci interessa relativamente, perché noi abbiamo fatto la nostra scelta e quando gli altri partiti vengono sulle nostre posizioni e votano i nostri ordini del giorno non possiamo che esserne contenti. Non ne facciamo una questione di prospettiva politica di una settimana o dieci giorni, ma cerchiamo di creare delle condizioni politiche di governo, che speriamo si realizzino al più presto possibile. Poi è chiaro che ognuno si assumerà le proprie responsabilità davanti all’elettorato”

A proposito di convergenza sulle vostre posizioni, oggi alla Camera è passato il vostro odg sulle cartelle esattoriali , siete soddisfatti?

“Sì, è vero è passato praticamente all’unanimità il nostro ordine del giorno, che non solo rimodula le modalità di trasmissione delle cartelle esattoriali, ma addirittura impegna il governo a riattivare la “rottamazione quater” e a sospendere gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti verso terzi. Questo perché non si può pensare che due mesi di ripresa economica abbiano risolto i problemi di tanti cittadini e tante aziende, quindi abbiamo chiesto un ulteriore rinvio delle cartelle esattoriali e la rottamazione per quelle pendenze che sono sorte durante il periodo della pandemia”

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