Terza dose del vaccino in Italia: quando parte e a chi sarà somministrata

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Terza dose del vaccino in Italia: quando parte la nuova campagna e a chi sarà somministrata. Gli esperti però sono divisi sulle cifre

Terza dose del vaccino anti Covid-19, il governo accelera. Era necessario il via libera dell’Aifa, la Commissione italiana per il farmaco, che ha concesso l’ok e quindi il piano può andare avanti secondo i programmi, con un calendario chiaro.

Terza dose del vaccino in Italia (Getty Images)

In pratica tutto ripartirà, indicativamente a fine settembre, da dove era cominciato. I primi a ricevere la terza dose del vaccino infatti saranno i soggetti più a rischio, quelli da cui era cominciata la campagna in Italia. Primi della lista i pazienti immunodepressi, come ad esempio i trapiantati, chi affronta la terapia oncologica oppure è in cura per sclerosi multipla.

La prima dose che hanno ricevuto ad inizio anno sta esaurendo il suo effetto, nessuno può permettere che con l’arrivo dell’autunno siano più esposti per la loro risposta immunitaria minore. In tutto circa 3 milioni di persone in Italia, in attesa che ‘Ema dia il via libera alla terza dose per tutti o almeno per quella fascia di popolazione più debole: anziani ospiti nelle Rsa e operatori sanitari, ma anche Over 80. Per loro la terza dose dovrebbe arrivare tra fine 2021 e inizio 2022.

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Terza dose del vaccino in Italia: ecco perché gli esperti sono divisi

L’Italia in pratica seguirà la scia di altri Paesi come Usa, ma anche Spagna e Portogallo, che hanno cominciato (o stanno per farlo) con la terza dose dei vaccini. In ogni caso è già stato stabilito che gli unici due vaccini utilizzati saranno Moderna o Pfizer, escludendo quindi AstraZeneca e Johnson&Johnson.

Ma la terza dose del vaccino anti Covid-19 toccherà a tutti? Sul tema, gli esperti scientifici sono divisi e non esiste al momento un parere concorde. Da una parte Sergio Abrignani, immunologo dell’Università di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico che ha ricordato come la terza fase di un vaccino sia pratica diffusa: “Aiuta a far partire la risposta nei soggetti che non l’hanno attivata al meglio dopo le prime due dosi. E in chi ha risposto bene serve a prolungare la memoria immunologica”.

Vaccinazioni Figliuolo
Terza dose del vaccino, esperti divisi sulla platea (Getty)

Nessuno ha incertezza sulla validità della terza dose, ma sulla platea. Molti virologi, a partire dal professor Massimo Galli, dubitano che al momento ci sia necessità di somministrarla a tutta la popolazione che abbia già ricevuto le prime due dosi. E sullo sfondo c’è la possibile disparità tra Paesi ricchi e meno avanzati, nei quali in molti casi il vaccino non è nemmeno ancora arrivato.

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