Raggi non ancora vaccinata: “Devo ancora aspettare”. Ma scoppia il caso politico

La sindaca di Roma, Virignia Raggi, ha dichiarato in un’intervista di non aver ancora ricevuto la dose di vaccino dopo esser guarita a novembre dal Coronavirus. L’attacco di Zingaretti: “Sindaca ni vax”

0
m5s raggi
Virginia Raggi (Getty Images)

Nel pieno della campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative nella Capitale, si accende la polemica dopo le parole della sindaca di Roma Virginia Raggi, che ospite su la7, ha dichiarato di non aver ancora ricevuto la dose di vaccino prevista per coloro che sono guariti dal Covid.

La prima cittadina romana era infatti risultata positiva al tampone il 4 novembre 2020, annunciando poi la sua guarigione nove giorni più tardi, il 15 novembre.

Alla base della scelta della sindaca, come lei stessa ha spiegato nel corso dell’intervista ci sarebbero i consigli del suo medico di base, che dopo aver riscontrato ancora un numero elevato di anticorpi, le avrebbe consigliato di rinviare ulteriormente l’inoculazione del vaccino.

Raggi: “Non sono no vax”. Ma scoppia la polemica politica

coronavirus roma Raggi senzatetto
Virginia Raggi. sindaca di Roma (photo Getty Images)

«Ma non sono no vax. Mi faccio tamponi di continuo» -ha spiegato la Raggi- «Ognuno deve sentire il proprio medico e fare quello che gli consiglia. Il tema della vaccinazione deve essere un tema medico, i politici non devono mettersi a fare battaglie di principio e farlo diventare un tema elettorale, perché altrimenti vuol dire non ci sono altri temi di cui parlare»

I miei avversari mi stanno bollando come no vax, ma io mi attengo alla legge e ai consigli medici. Ho ancora gli anticorpi molto alti, e mi hanno suggerito di rimanere così. Continuo a fare i tamponi, porto la mascherina. Al momento mi dicono che” il vaccino “non è da fare”.

Gli attacchi dal mondo politico

Non si sono fatte attendere però le reazioni da parte delle varie forze politiche, che hanno attaccato la sindaca accusandola di ambiguità nei confronti della scelta vaccinale.  Su Twitter il governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha polemicamente dichiarato: «Fino a oggi conoscevamo i No Vax. La Sindaca, ancora per un mese, della nostra amata capitale ha inaugurato la figura dei “Ni Vax”. Tradotto: non decido su niente come faccio da 5 anni. E i romani pagano»

Anche il deputato del Pd, Filippo Sensi si chiede: “Ma quelli che non si sono vaccinati perché immunizzati dall’aver contratto il virus non hanno il Green Pass? Come fa la peggiore sindaca della storia di Roma a partecipare a una cena elettorale al chiuso? Come fa a inaugurare un museo o un monumento della Capitale? Presenta ogni volta il risultato di un tampone rapido e ogni volta scarica una nuova Certificazione Verde?

Critico anche il sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa: “Ho trovato la  posizione della sindaca Raggi molto ambigua. Io sono guarito dal Covid a fine marzo e ho già ricevuto il vaccino. Bisogna dare il buon esempio oppure avere il coraggio di dire chiaramente qual è la propria posizione di contrarietà nei confronti dei vaccini”

La difesa di Galli: “Raggi ha ragione”

varianti covid Galli
Infettivologo Massimo Galli (photo Getty)

A dare man forte alla Raggi però sono arrivate oggi le dichiarazioni del primario di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, professor Massimo Galli, che a proposito della polemica ha dichiarato: “So che darò qualche dispiacere prendendo una posizione, la mia, che non ha proprio nulla di politico, ma la sindaca Virginia Raggi ha ragione, per me dovrebbero darle il green pass se ha gli anticorpi alti dopo aver avuto mesi fa il Covid. Anzi- ha aggiunto l’infettivologo- per me quello della misurazione degli anticorpi dovrebbe essere il criterio principe fra un po’ di tempo, quando si riproporrà il problema delle terze dosi”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui