Catherine Spaak, il dramma dei ricatti e la morte vista da vicino

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Catherine Spaak ha ripercorso il dramma che ha dovuto attraversare di recente, ed inoltre ha commentato il movimento #meetoo di cui, forse, si sente un po’ la madrina, essendo stata una delle prime a denunciare i ricatti sessuali.

L'attrice Catherine Spaak al Rome Film Festival, anno 2007 (foto di Pascal Le Segretain/Getty Images).
L’attrice Catherine Spaak al Rome Film Festival, anno 2007 (foto di Pascal Le Segretain/Getty Images).

Catherine Spaak è tornata a raccontarsi a cuore aperto in un’intervista. Quanto successo in questi anni con il movimento americano #metoo è stata solo la conferma di quanto lei ha sempre avuto il coraggio di dire pubblicamente, ovvero che i ricatti sessuali nel mondo dello spettacolo esistono, e ne sono vittime uomini e donne.

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La protagonista del film “Il Sorpasso” ha anche sottolineato come negli anni ’80 fosse veramente frequente il ricatto sessuale: “La maggior parte degli maschietti la butta sul predominio di una donna debole e succube. E molte cedono, per interesse“. Catherine Spaak, però, racconta di non aver mai ceduto ad una proposta indecente per lavorare.

Catherine Spaak: “Ho avuto un’emorragia celebrale”

L'attrice Catherine Spaak nel film "Tre Notti d’Amore", anno 1964.
L’attrice Catherine Spaak nel film “Tre Notti d’Amore”, anno 1964.

Nel corso dell’intervista al quotidiano Il Giornale, l’attrice francese è tornata a parlare della tragedia che ha vissuto a fine del 2020. Non si accorse neanche di cosa stava succedendo nel mondo con la pandemia di Covid, perchè tornò a casa dall’ospedale proprio l’8 marzo, cioè nel primo giorno di lockdown.

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Catherine Spaak, purtroppo, ha avuto un’emorragia celebrale. L’attrice ripercorre quanto successo a novembre 2020: “All’Ospedale Santa Lucia (a Roma, ndr) mi hanno salvata ed in quel reparto di neurologia ho capito il valore del dono e dell’amicizia”. Poi l’affondo: “Solo la sofferenza ci fa maturare, purtroppo“.

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