Covid Italia, scontro tra Draghi e le Regioni: le richieste del premier

A causa del peggioramento della situazione Covid in Italia, il premier Mario Draghi chiede regole più stringenti alle regioni: cosa sta succedendo.

Covid Italia
Il premier italiano pronto a chiedere misure più restrittive (via Getty Images)

Mario Draghi ha discusso del caldo tema Covid-19 in Italia, nella conferenza Stato-Regioni. Infatti questi giorni saranno decisivi per decidere i nuovi parametri per le zone gialle, come ottenere il green pass e proroga dello stato d’emergenza. Al momento sono tantissimi i nodi da sciogliere, con il Presidente del Consiglio che vorrebbe applicare regole più restrittive in modo da limitare il virus e proseguire con le vaccinazioni. Oggi potrebbe essere il giorno decisivo per tutti questi temi. Ma i malumori non sono pochi.

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Infatti i governatori chiedono il 30% dei posti letto occupati negli ospedali e il 20% nelle terapie intensive per il passaggio in zona gialla. Per quanto riguarda il green pass, le regioni lo richiedono solo per grandi eventi in zona bianca. Ma al momento il Governo è pronto ad essere deciso e pronto a fare di tutto per fermare il virus. Infatti si cercherà di distinguere le attività su tre livelli: servizi essenziali (senza green pass), light (green pass con una dose di vaccino e richiamo ravvicinato) ed attività in cui si potrà accedere solamente una volta completata l’immunizzazione.

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iTALIA covid Draghi
Ancora troppo distanti governo e regioni (Screenshot Youtube)

Ma le Regioni non sono disposte a fare passi indietro per la riapertura delle attività essenziali. Infatti i governatori hanno storto il naso una volta che Mario Draghi ha chiesto il green pass per i tavoli all’interno di bar e ristoranti. Inoltre nella stretta, il Presidente del Consiglio aveva adottato comunque una politica light lasciando libera la consumazione al bancone o all’esterno di un locale.

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Inoltre il confronto tra le due parti sarà solo il primo passo per decidere le linee guida in vista di settembre. Infatti per il nono mese dell’anno sono previste regole più stringenti per il rilascio del green pass, anche visto il ritorno degli studenti in classe. Inoltre si vocifera anche l’obbligo di certificato verde sui mezzi pubblici, ma con molte probabilità di questo tema si discuterà più tardi.

Salvo nuovi rinvii è attesa per oggi la nuova cabina di regia con Draghi, prima del nuovo confronto con le Regioni. Poi toccherà al Consiglio dei Ministri decidere tutte le regole del nuovo decreto. Infatti verrà messo nero su bianco il 31 dicembre, come data provvisoria per la fine dello stato d’emergenza. Con molte probabilità sarà lo stesso Mario Draghi a spiegare tutte le nuove misure che verranno prese al termine del Consiglio dei Ministri.