Maneskin, Victoria aggredita in Germania? Le parole sono chiare

Maneskin, Victoria aggredita in Germania durante un concento della band romana? Panico tra i fan, le parole sono chiare

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In Olanda ha rischiato di essere investita da un motorino e Damiano l’ha salvata tirandola verso di sé al momento giusto. Adesso in Germania invece Victoria De Angelis, 21enne bassista dei Maneskin, sarebbe stata oggetto di una pesante avance da parte di uno spettatore durante l’ultimo spettacolo della band.

O almeno, è quello che alcuno post allarmati dei fan, rilanciati in fretta dai social, hanno fatto immaginare. Almeno fino a quando, travolta dal clamore mediatico che la faccenda stava prendendo, è stata la stessa Victoria ad intervenire direttamente per chiarire, spiegando che in realtà non era successo nulla.

Le sue parole sono chiarissime: “Ho appena letto quello che alcune persone hanno scritto sulla presunta aggressione della scorsa notte. Voglio assicurarvi che sto bene e che non è successo niente. Nessuno mi ha toccata e io non stavo piangendo, ero solo stanca, ecco perché mi toccavo gli occhi in quel video. Grazie comunque per il supporto e le dolci parole, ma davvero non è successo niente. Mi dispiace per questo fraintendimento”.

 

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Maneskin, un successo clamoroso ma dagli Stati Uniti arriva la prima stroncatura

Parole chiare, quelle di Victoria, come è chiaro il successo che i quattro ragazzi romani lanciati da X Factor e consacrati dal festival di Sanremo e dall’Eurovision stanno ottenendo. Dominano le classifiche, spopolano in tv e nelle vendite, sono lanciatissimi in tutto il mondo.

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Ma non a tutti sembrano piacere, come è normale che sia. E dagli Stati Uniti è arrivata la prima stroncatura, a firma di Chris DeVille, giornalista e critico musicale del magazine statunitense ‘Stereogum’, rivista di riferimento per l’indie e il rock.: “Prima che la definiate una vittoria per il rock, pensate che la cover di Beggin’ è semplicemente atroce e brutta da risultare offensiva. Prego che la loro comparsa sia un incidente isolato e non stiamo per assistere a un revival di questo tipo di hard-rock terribile. Perché in tutta onestà, se questa roba è ciò che sta prendendo piede è meglio che il rock sia morto”, ha scritto.