Denise Pipitone, nuovo colpo di scena: “Processatemi pure”

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Denise Pipitone, nuovo colpo di scena per un’inchiesta che non sembra avere mai fine. Dichiarazione bomba: “Processatemi pure”

La puntata di Ore 14 dedicata a Denise Pipitone su Rai 2 (foto © Rai).
(©Rai)

L’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone ogni giorno si arricchisce di nuovi particolari e sviluppi, anche se in realtà l’unico dato certo è il più amaro. Quella che 17 anni fa era una bambina ed è sparita da Mazara del Vallo non è mai stata trovata e al momento non ci sono tracce valide per trovarla.

La Procura di Marsala però continua a lavorare sulle vecchie e nuove testimonianze, analizzando ancora tracce e dichiarazioni. Ma una in particolare rischia di aprire un nuovo processo in aula. Anzi, è la diretta interessata passando all’attacco che lo chiede espressamente in modo da chiarire la sua posizione.

Stiamo parlando di Maria Angioni, che oggi lavora al tribunale di Sassari ma all’epoca era stata la pm incaricata del caso. Ora però risulta indagata per false informazioni ai suoi colleghi. Tutto nasce da alcune interviste che nelle ultime settimane il magistrato ha rilasciato in televisione. A cominciare dalla bomba sganciata quando ha ipotizzato che Denise fosse viva, sposata e con una figlia.

 

(Screenshot RaiPlay)

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Denise Pipitone, nuovo colpo di scena: ci sarà davvero un nuovo processo?

Parole, quelle di Maria Angioni, che per ora non hanno trovato nessun riscontro. Ma presto potrebbe essere di nuovo ascoltata dai magistrati di Marsala per chiarire le sue dichiarazioni e alcuni punti che non sono chiari. Sembra infatti di capire che i suoi sospetti siano pesanti: sospette connivenze tra alcuni indagati dell’epoca e alcuni inquirenti che non avrebbero trattato nel dovuto modo tutti gli elementi.

Una conferma arrivata anche nell’ultima puntata di ‘Quarto Grado’, che ha chiesto di fare chiarezza. Ma lo chiede anche l’ex pm con un lungo post sul suo profilo: “Se ritrattassi, e abiurando dichiarassi che quanto ho detto al PM non è vero, il procedimento penale a mio carico si chiuderebbe subito. Io invece mi sto studiando e valuterò tutti gli atti, anche quelli contenuti nei numerosi stralci a mod. 44 e mod. 45 che disposi all’epoca per esigenze di particolare segretezza. E ho già depositato una denuncia penale per falsità materiale in atto pubblico. Io voglio il processo, è una cosa che devo, a me e a tante altre persone che hanno diritto a giustizia e verità”.

Denise Pipitone (foto © Rai).
(©Rai)

Nel mirino ci sarebbero, in particolare, alcune conversazioni che volontariamente non sarebbero state registrate. Se sia stato perché non ritenute necessarie o per altri motivi, lo chiarirà la magistratura. Ma Maria Angioni sostiene di aver denunciato tutto all’epoca, ora capiremo se veramente si arriverà al processo.

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