Flavio Insinna sbarca nel mondo della politica? C’è l’annuncio del conduttore

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Flavio Insinna è pronto a tornare a Rai 1 con ‘Il pranzo è servito’. Il conduttore ha rilasciato una lunga intervista: vediamo le sue parole.

Flavio Insinna
Le parole di Insinna al Corriere della Sera (Foto: Getty Images)

Torna a parlare alla stampa Flavio Insinna pronto ad una nuova avventura con il programma “Il pranzo è servito” che andrà in onda dal lunedì al venerdì, alle ore 14, su Rai 1. Il conduttore così ritrova Corrado, dopo l’esperienza a la ‘Corrida, dieci anni dopo’. Durante l’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il mattatore Rai non lascia spazio a confronti, nonostante ricordi i suoi maestri. Infatti il conduttore ha fatto la gavetta con gente del calibro di Gigi Proietti, Diego Abatantuono e Nino Frassica.

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Nonostante i 56 anni appena compiuti, però, Flavio ha ancora tanta voglia di migliorare cercando di non affibbiarsi mai il termine artista. Infatti, nonostante faccia questo mestiere ‘da artigiano‘, Insinna vive ancora l’ansia della prima volta. In merito ai microfoni ha affermto: “Se il mestiere lo senti, non ti abitui mai, è sempre un debutto. Quell’ansia lì c’è sempre, poi cerchi di tramutarla in forza, tenti di non farti paralizzare, ma non sarà mai una passeggiata“. Quindi anche per ‘Il pranzo è servito’, Flavio prova tanta ansia per la prima puntata. Andiamo quindi a vedere le parole del conduttore su politica e sui suoi maestri.

Flavio Insinna sui maestri Proietti, Frassica e Abatantuono: “Come apprendisti nella bottega di Giotto”

Flavio Insinna
Il conduttore in uno scatto social (Instagram)

Durante la sua carriera Flavio Insinna ha avuto tre grandi maestri. Il primo è l’indimenticabile Gigi Proietti e poi si sono susseguiti comici del calibro di Nino Frassica e Diego Abatantuono. In merito, il presentatore ha ricordato che imparare da loro è come essere un apprendista nella bottega di Giotto. Sull’esperienza con i tre comici, Insinna ha dichiarato: “Riescono sempre a ribaltare il punto di vista, applicano alla lettera il concetto del verbo divertire, che viene da divertere: è un cambio, un andare da un’altra parte, spiazzarti“.

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Parlando di politica, invece, il presentatore ha affermato di non volerci entrare. Insinna infatti ha un grande rapporto con Gino Strada di Emergency, con il sindacalista Aboubakar Soumahoro ed opera nelle terre confiscate alla Camorra a Maiano e Sessa Aurunca. Proprio parlando di queste tre attività, il conduttore ha affermato che nel suo piccolo fa politica così. Sul delicato argomento Flavio ha poi aggiunto: “Mio papà era medico e mi ha insegnato che ci si aiuta, ci si salva, in mezzo al mare ancora di più”.

Sui rapporti tesi con Antonio Ricci, con cui ci sono stati dissidi in passato, Flavio ha affermato di non averlo ancora incontrato. In merito il presentatore ha chiosato: “Sono una persona coscienziosa, io devo fare pace con me, con il mio comportamento: se lo sbagli, lo sbagli. Non c’è se e non c’è ma. Io devo fare pace con me, devo perdonarmi io“. Flavio Insinna ha concluso ricordando che anche questo insegnamento viene da suo padre e che per questo motivo è molto esigente con se stesso.

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