M5S, rottura tra Conte e Grillo: l’ex premier pensa ad un suo partito

0

Ancora tensioni all’interno del M5S a causa di una rottura tra Conte e Grillo. Adesso l’ex Presidente del Consiglio pensa ad un nuovo partito.

M5S Conte Grillo
Ancora tensioni nel movimento pentastellato (via Getty Images)

Non c’è pace per il M5S dopo una nuova possibile rottura tra il Giuseppe Conte e Beppe Grillo. I due sarebbero ai ferri corti, con l’ex Presidente del Consiglio pronto a ri-considerare la fondazione di un suo partito. A riportare la tensione creatasi tra i due ci hanno pensato voci vicine al Movimento. I due, infatti, non riescono a raggiungere un punto di accordo, con Conte che vorrebbe eliminare l’articolo nel quale si prevede la possibilità che Grillo possa fare ‘il bello e il cattivo tempo’. Infatti con questo articolo, Grillo riuscirebbe a minare il ruolo di leader di Grillo.

POTREBBE INTERESSARTI >>> De Petris (LeU) a iNews24: “Ddl Zan, richiesta del Vaticano sollecitata dall’esterno”

Stando all’avvocato di Beppe Grillo, Andrea Ciannavei, le vecchie linee guida vennero create in un contesto totalmente differente da quello attuale. Allo stesso tempo Conte non potrebbe mai accettare il vecchio statuto, visto che andrebbe a minare il rinnovamento dello statuto. Stando ai vecchi principi del M5S, il Garante (Grillo) è il custode dei valori fondamentali dell’azione politica dell’Associazione. Inoltre in questo contesto il Garante ha il potere di interpretazione autentica delle norme del presente Statuto.

M5S, rottura tra Conte e Grillo: così l’ex premier potrebbe dire addio

M5S Conte Grillo
Giuseppe Conte pronto ad un Piano B (via Getty Images)

L’obiettivo di Giuseppe Conte per rinnovare il Movimento sarebbe proprio quello di limitare i poteri al Garante (Beppe Grillo). Proprio per questo motivo è stata rimandata la presentazione del progetto di rifondazione del Movimento. Ma lo scontro tra i due era dietro l’angolo, visto che Conte da tempo ha chiesto al Garante di avere carta bianca per i piani futuri del M5S. Dall’altra parte, Grillo avrebbe chiesto a Conte delle tutele.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Mascherine all’aperto, Miozzo a iNews24: “Via l’obbligo, ma serve prudenza”

Infatti lo statuto del Movimento prevede che Rousseau debba certificare i dati delle votazioni e garantirle. Ma Casaleggio ha deciso di non assumersi nessuna responsabilità dopo aver annunciato il divorzio dal movimento politico. Il futuro del M5S resta quindi incerto. Infatti Giuseppe Conte era visto come il volto giusto per rinnovare il Movimento, ma questo processo potrebbe morire sul nascere a causa delle tensioni con Grillo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui