Gianni Morandi, confessione emozionante: “Sono stato fortunato”

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Gianni Morandi, confessione emozionante dopo la grande paura. Ora che si sta rimettendo, sa cosa ha passato: “Sono stato fortunato”

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Il sorriso è quello dei giorni belli, il suo vero marchio di fabbrica perché sarebbe impossibile immaginarlo senza. Ma Gianni Morandi, ora che è tornato alla sua vita normale fatta di campagna ma anche di canzoni, ripensa a quello che avrebbe potuto perdere in un attimo. E ancora gli fa male.

Ospite a La Vita in Diretta, ha raccontato la paura per quell’incidente domestico nel marzo scorso che rischiava di cambiare tutto. Gianni non ha problemi ad ammetterlo: “Veramente ho pensato di non farcela”. Le ustioni che ha riportato lo hanno fatto penare per settimane, di quelle alla mano destra porta ancora i segni, ma ad Alberto Matano ha raccontato cosa lo ha salvato.

“Penso di essere veramente fortunato. Cadere in quella buca, uscirne fuori e salvarmi è stato un momento  paura incredibile. Lo considero un dono del Signore”. Soprattutto perché, se le mani hanno subito conseguenze che il tempo potrà migliorare e guarire, la sua faccia è stata salvata e anche quello è stato un segno.

 

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Gianni Morandi, confessione emozionante: tutti gli amici che gli hanno dato forza nella vita

A dargli forza in quei giorni sono stati gli affetti e gli amici che non gli hanno mai fatto mancare il sostegno. Come Jovanotti che ha scritto appositamente per lui L’Allegria, un vero inno alla vita, alla voglia di non abbattersi mai. In poche settimane è già tra le più ascoltate e cliccate sulle piattaforme streaming e anche questo è un segnale.

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Una collaborazione che ne segue molte altre, perché per sua fortuna Morandi è sempre stato appoggiato da persone capaci di assisterlo come risorse e non come pesi. Lui le ricorda tutti, fin dai primi provini con Franco Migliacci, che aveva già scritto Volare, ma anche Ennio Morricone, Luis Bachalov e molti altri. “Ho bisogno di tutti, della gente che mi ascolti, di qualcuno che mi scriva le canzoni, di qualcuno che creda in me. La vita è uno scambio continuo con gli altri”.

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