Centrodestra, Bignami (Fdi) a iNews24: “No al partito unico di Berlusconi, siamo già usciti dal Pdl”

Il deputato di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, non accoglie la proposta del partito unico del centrodestra: “Se il Pdl fosse  stato davvero una formula vincente, forse oggi non staremmo qui a parlarne al passato” . Sul dualismo tra Lega e Fdi nella corsa alla leadership della coalizione, l’esponente del partito di Giorgia Meloni non ha dubbi: “Chi vuole proporre una soluzione di governo omogenea con le altre forze di centrodestra non potrà mai esser considerato un avversario”

0
Galeazzo Bignami (da instagram)

Dopo la proposta di Salvini di una federazione che accorpasse Lega e Forza Italia, il centrodestra è ora scosso da un’altra iniziativa, quella del partito unico per il quale Berlusconi oltre al Carroccio vorrebbe anche l’inclusione di Fratelli d’Italia. Una proposta che però non sembra allettarvi particolarmente…

“Innanzitutto vorrei ricordare che FDI, per certi aspetti, nasce proprio come una reazione a quello che era un partito unico, ovvero il Pdl. Si tratta dunque di  un’ esperienza a cui abbiamo già partecipato e che abbiamo in qualche modo già vissuto sulla nostra pelle. Aggiungo che se il Pdl fosse  stato davvero una formula vincente, forse oggi non staremmo qui a parlarne al passato

Anche perché i sondaggi in questo momento sono tutti concordi nel rilevare una vostra crescita costante, e forse il partito unico non sarebbe il miglior modo per capitalizzare questo consenso

“È ovvio che le proiezioni nei sondaggi fanno piacere, ma sappiamo bene che il sondaggio più importante è sempre quello del giorno dopo il voto. Per ora si tratta solo di valutazioni che ancora non hanno nulla di concreto. Non posso negare che anche noi riscontriamo una crescita nel consenso  da parte degli elettori, ma finche tutto questo non si tradurrà in un consenso reale ed effettivo, rimaniamo sul campo delle percezioni e delle valutazioni”

I sondaggi e gli equilibri nel centrodestra

Caso Gregoretti Salvini
Meloni e Salvini (Getty Images)

Tra l’altro, state continuando anche ad ampliare le fila dei vari rappresentanti nazionali e locali. Ultimo in ordine cronologico il sindaco di Verona, Sboarina, che ha annunciato proprio ieri il suo passaggio in FDI e che nei prossimi mesi se la vedrà proprio con l’ex leghista Flavio Tosi nella tornata amministrativa del 2022.

Per Sboarina è stato una sorta di ritorno a casa, avendo avuto anche dei trascorsi in AN. Detto ciò noi non siamo alimentati da alcuna competizione interna al centrodestra, né con la Lega, né con altri, anzi vorrei sottolineare che anche per quel che riguarda i sondaggi, per noi la cosa più importante di tutte è l’arretramento complessivo del centrosinistra”

Anche Giorgia Meloni ci ha tenuto ieri a ricordare che i vostri avversari sono Pd e M5s. Cercava di tranquillizzare qualcuno tra gli alleati?

“Meloni non l’ha detto solo ieri, ma questo è stato sempre il nostro approccio fin dall’inizio. L’avversario per noi è chi propone politiche differenti, disomogenee e, a nostro modo di vedere, realizzate attraverso significativi danni agli italiani. Chi invece vuole proporre una soluzione di governo omogenea con le altre forze della coalizione di centrodestra non potrà mai esser considerato come un avversario”

Per quanto riguarda le elezioni amministrative invece, dopo Roma questa potrebbe essere la settimana decisiva anche per sciogliere il nodo sul nome del candidato per la corsa a Palazzo Marino?

“Intanto abbiamo già sistemato Roma la settimana scorsa. Credo sia stato un tassello molto significativo, a dimostrazione del fatto che il centrodestra è unito e compatto per davvero, mentre il centrosinistra invece a Roma ha ben tre candidati. Anche a Milano mi pare di capire che i rosso-gialli andranno divisi, cosi come a Torino, dove il primo tentativo di fondere le due esperienze è palesemente naufragato, mentre a Bologna c’è addirittura una faida interna. Per la sfida su Roma abbiamo già dimostrato di essere in grado di fare una sintesi importante su un nome, e sono sicuro che cosi come abbiamo trovato una quadra per la Capitale, lo stesso succederà a breve anche per Milano

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui