Bonus condizionatori 2021: come richiederlo e quali spese copre

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Bonus condizionatori 2021: come richiederlo, quali sono i limiti di spesa coperti e quali lavori godono di questa agevolazione fiscale

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Quando pensiamo ai condizionatori, in casa come in ufficio, immaginiamo sempre la stagione estiva anche se in realtà meglio sarebbe parlare di climatizzatori da usare tutto l’anno. Anche per il 2021 possiamo approfittare del bonus condizionatori, agevolazione fiscale strettamente legata all’acquisto di apparecchi a basso consumo energetico.

Una spesa che può essere detratta e va da un massimo del 110% ad un minimo del 50%. In particolare la detrazione del 110% (come credito d’imposta o cessione del credito) è concessa solo se rientrano nei lavori di efficientamento energetico definiti ‘trainanti’, cioè reali modifiche alle condizioni dell’alloggio o della casa.

In particolare per le unità unifamiliari, dopo la sostituzione della caldaia con impianti centralizzati, per spese non superiori a 30mila euro comprese quelle per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto precedente. Oppure per la sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione, per un massimo di 30mila euro moltiplicato per ogni singola unità abitativa. Infine per l’isolamento termico con un cappotto termico per un limite di 60mila euro moltiplicato per le unità abitative presenti. Ma tutti questi lavori devono generare un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o il raggiungimento della classe più alta.

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Bonus condizionatori 2021: limiti di spresa previsti e come presentare la domanda

Quali sono i limiti di spesa fissati per il bonus condizionatori? Parliamo di 20.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari (negli edifici composti fino a 8 unità immobiliari). E ancora 15.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari negli edifici composti da più di 8 unità immobiliari. Invece per gli interventi sugli edifici unifamiliari, tipo villette a schiera,. il limite di spesa è 30.000 euro.

I lavori non strutturali rientrano nell’ecobonus con detrazione dal 50 %al 65% in base ai lavori effettuati. In particolare 50% sull’acquisto di un condizionatore per ristrutturazione di tipo ordinario e di un climatizzatore per una ristrutturazione straordinaria con almeno classe energetica A+. Invece il 65% è previsto per l’acquisto di un nuovo condizionatore a pompa di calore ad alta efficienza energetica per sostituire un modello con classe energetica inferiore.

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Per richiedere il bonus condizionatori 2021 bisogna presentare l’intera documentazione che dimostro l’efficientamento energetico. Deve essere accompagnata dall’attestato di prestazione energetica (APE), dalla dichiarazione di un tecnico abilitato con scheda informativa sugli interventi realizzati e da versamenti tracciabili.

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