Mottarone, il piccolo Eitan dimesso dall’ospedale: le sue condizioni

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Buone notizie dall’ospedale Regina Margherita. Il piccolo Eitan, unico sopravvissuto all’incidente del Mottarone, è stato dimesso

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Incidente Mottarone, il piccolo Eitan è stato dimesso dall’ospedale (screenshot)

Il piccolo Eitan è stato dimesso dall’ospedale Regina Margherita di Torino ed è tornato in ambulanza nella sua abitazione a Pavia, accompagnato dalla zia che in queste settimane non lo ha mai lasciato solo. La prognosi è di 60 giorni, con il percorso terapeutico che ora continuerà dal punto di vista psicologico.

Previste anche future visite di controllo, per monitorare le condizioni dell’unico sopravvissuto all’incidente del Mottarone. Nella giornata di ieri, l’avvocato della famiglia Cristina Pagni ha dichiarato che ora il bimbo sa che i suoi genitori non ce l’hanno fatto. “Purtroppo lo sta imparando attraverso la famiglia e gli psicologi, con tutta la delicatezza del caso” le sue parole all’ingresso degli uffici giudiziari di Verbania.

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Mottarone, l’avvocato: “Partito il percorso per aiutarlo a capire”

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Le parole dell’avvocato della famiglia (Foto: Getty)

Un percorso soprattutto psicologico, per rendere il piccolo Eitan consapevole di quello che è successo qualche settimana fa nell’incidente del Mottarone.È iniziato questo percorso insieme al collega penalista Armando Simbari, così da aiutarlo a capire. Accanto a lui ci sono fortunatamente la zia, la nonna paterna e il nonno materno. Altri parenti sono invece saliti da Israele, si tratta di una grande famiglia che vuole fare tutto il necessario per aiutarlo” ha spiegato l’avvocato della famiglia Cristina Pagni.

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Si tratta di un momento delicato ma necessario, da rispettare al cento per cento. Siamo totalmente a disposizione, pronti a creare una squadra di tecnici” ha poi aggiunto il penalista Simbari:Nomineremo dei consulenti che possano aiutare a capire le cause della tragedia. È una vicenda drammatica, molto complessa sia per gli aspetti tecnici che giuridici“.

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