Denise Pipitone, si riaccende la speranza: “Può tornare presto”

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Denise Pipitone, si riaccende la speranza per la famiglia della bambina scomparsa 17 anni fa da Mazara: “Può tornare presto”

Con il passare dei giorni, il nuovo capitolo relativo alle ricerche di Denise Pipitone si arricchisce di particolari. L’unico dato certo è legato alla scomparsa della bambina, quasi 17 anni fa a Mazara del Vallo. Ma mai come nelle ultime settimane c’è stato un impulso alle indagini che ha portato anche a nuove testimonianze

Chi conosce bene la storia perché se n’è occupata in pima persona è certa che una svolta positiva possa essere vicina. Come l’ex pm Maria Angioni che oggi ancora una volta ha parlato a ‘Storie Italiane’ su Rai Uno riaprendo le porte alla speranza. Perché secondo lei la bambina, ormai diventata donna, è viva e presto potrebbe anche riabbracciare quella mamma che non ha mai abbandonato la speranza.

Denise Pipitone, nuovo sconvolgente annuncio
Denise Pipitone all’epoca della scomparsa (Screenshot Rai)

Il programma ha ricostruito il rapporto che lega due personaggi chiave come Anna Corona, moglie del padre naturale di Denise, e Beppe Della Chiave. Quest’ultimo ha detto di non conoscere la donna e invece pare che si frequentassero da tempo e abbiano anche vissuto nello stessa palazzo della cittadina siciliana. Inoltre la madrina di Jessica Pulizzi (la sorellastra di Denise), è anche la cognata di Beppe Della Chiave».

L’ex pm Angioni è stata chiara: “Penso che alla base ci sia stato un accordo, la bambina è viva e sta da qualche parte, perché ‘ha salvata qualcuno che le voleva bene. È un’ipotesi criminologica mia, ma basata su tutto quello che è emerso. Io però spero sempre nel ritorno della bambina. I rapitori la potrebbero lasciare da qualche parte e chiamare”.

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Denise Pipitone, a ‘Mattino 5’ le incongruenze nella testimonianza dell’ex fidanzato di Jessica Pulizzi

Il caso Pipitone oggi però è stato ancora una volta analizzato anche a ‘Mattino 5‘ che sta seguendo la vicenda passo dopo passo. Federica Panicucci si è concentrata sulle incongruenze nella testimonianza di Fabrizio (ex fidanzato di Jessica Pulizzi). Nel 2012 durante il processo ha detto di conoscere a malapena Piera Maggio, la chiamava “signora”. Ma all’epoca della sparizione, agli inquirenti aveva detto altro: “Jessica voleva farla pagare a Piera Maggio“.

E ancora una volta il programma ha puntato i dito sul clima di terrore che si respira a Mazara, perché alcune delle persone potenzialmente coinvolte sembrano intoccabili. Molti concittadini di Piera Maggio a parole hanno manifestato la loro solidarietà, ma preferiscono non parlare della famiglia Pulizzi-Corona. Cosa c’è sotto?

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