Covid, le accuse ad Anthony Fauci: ombre sulla nascita del coronavirus

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Covid, le accuse ad Anthony Fauci: ombre sulla nascita del coronavirus. Le e-mail del massimo responsabile per la cura della pandemia in Usa lasciano grossi dubbi

Anthony Fauci
Covid, le accuse ad Anthony Fauci: ombre sulla nascita del coronavirus (Foto: Getty)

Si fa un gran parlare della figura di Anthony Fauci in questi giorni e della possibilità di un suo licenziamento dal ruolo di responsabile massimo per la cura della pandemia negli Usa. Questo dopo la condivisione da parte della stampa americana di migliaia di e-mail private del dottore specializzato in malattie infettive. Risalenti ai primi 6 mesi del 2020, dopo lo scoppio del focolaio di Wuhan, lasciano grosse perplessità sul modo in cui è stata affrontata la prima fase del Covid, oltre all’origine dello stesso.

Le oltre 3.000 pagine di corrispondenza estrapolate dalla casella postale di Fauci e diffuse dal Washington Post, da Buzzfeed News e dalla CNN hanno creato un gran clamore. Vediamo perchè.

Le sue conversazioni offrono uno sguardo ai primi giorni dell’epidemia di Covid negli Stati Uniti e ai suoi rapporti con il governo, i funzionari sanitari stranieri e nazionali, i media e tutti i cittadini comuni.

Le prime fasi della pandemia

Il dottor Fauci e i suoi colleghi hanno preso atto, già dal mese di gennaio, della teoria secondo cui il Covid-19 potrebbe essere “sfuggito” da un laboratorio di Wuhan, in Cina. Nel messaggio incriminato, il direttore della più grande struttura di ricerca biomedica degli Stati Uniti ha sottoposto al medico l’analisi delle “caratteristiche insolite” del virus. Si parla di possibilità che sia stato “ingegnerizzato“, alimentando dunque tutte le teorie definite finora “complottiste“.

Nell’aprile 2020, un’e-mail del direttore del National Institute of Health, Francis Collins, è giunta nella casella di posta di Fauci con l’oggetto “la cospirazione prende corpo”. La risposta del medico a quest’ultima è completamente oscurata. A maggio, il dottor Fauci si è detto “non convinto” che il virus abbia avuto origine naturalmente e ha espresso sostegno per un’indagine, approvata anche dalla nuova amministrazione Biden (come precedentemente da Trump).

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Covid, le accuse ad Anthony Fauci: dubbi sulla nascita del coronavirus e sulla gestione dell’emergenza

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Covid, le accuse ad Anthony Fauci: ombre sulla nascita del coronavirus (Foto: Getty)

Un altro punto che sta facendo discutere riguarda l’utilizzo delle maschere. Nei primi mesi alle prese con il coronavirus, veniva messa in dubbio l’utilità di indossarle, creando confusione nei cittadini.

In uno scambio di messaggi del febbraio 2020 con un ex segretario alla salute degli Stati Uniti, il dottor Fauci è stato piuttosto chiaro.

Le maschere servono davvero alle persone infette per impedire loro di diffondere il virus a persone non contagiate, piuttosto che proteggere loro stesse dalle infezioni”. 

Ha aggiunto che le maschere acquistate nei normali negozinon sono molto efficaci nel tenere lontano il virus, che è abbastanza piccolo da passare attraverso il materiale”.

Il mese successivo, un amico nel campo della sanità pubblica cinese ha scritto al virologo statunitense. Nel messaggio si fa riferimento all’errore a livello comunicativo, commesso nel non raccomandare l’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Il dottor Fauci ha laconicamente risposto: “Capisco. Nessun problema. Ce la faremo insieme”.

Alla luce di queste novità sull’indagine riguardante la nascita del Covid-19, i dubbi e le perplessità sulla sua origine e sulla gestione dell’emergenza sanitaria diventano sempre più grandi. Domande a cui si dovrà dare presto una risposta definitiva.

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