Oms, la sottovariante indiana continua a preoccupare: diffusa in 50 stati

0

L’Oms continua ad essere preoccupata dalla sottovariante indiana, definita responsabile dell’epidemia in India: è diffusa già in 50 stati, cosa succede.

Oms sottovariante indiana
Un tampone effetuato in India (via Getty Images)

La situazione Covid sta migliorando in gran parte del globo grazie alle vaccinazioni. Al momento una sottovariante indiana del virus, chiamata Delta, preoccupa l’Oms. Infatti altre due sottovarianti di quella indiana sono state declassate. Stando ai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità la variante B.1.617, responsabile dell’epidemia in India, si è diffusa in 50 stati, con tre distinti allineamenti.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Covid, Von der Leyen annuncia: “Il green pass sarà pronto a giugno”

Questa variante desta ancora la preoccupazione degli scienziati e degli esperti, insieme ad altre tre varianti. L’Oms ha così dato a queste varianti il nome di lettere dell’alfabeto greco (Alpha, Beta, Gamma o Delta) per evitare nomi “stigmatizzanti e discriminatori” per i paesi e i territori in cui sono apparse. Inoltre queste mutazioni sono giudicate più contagiose e mortali visto che il vaccino non offre un’adeguata protezione.

Oms, la sottovariante indiana preoccupa: le parole degli esperti

oms sottovariante indiana
Un cittadino indiano si sottopone al tampone (@GettyImages)

A confermare il possibile pericolo della sottovariante indiana ci ha pensato una nota dell’Oms, in cui l’Organizzazione afferma: “Continuiamo a vedere un marcato aumento della trasmissibilità e un numero crescente di paesi che segnalano focolai legati a questa variante“. Prima di esprimere un verdetto finale, però, l’Oms vuole concludere tutti gli studi sulla mutazione del virus. Inoltre sarebbe spuntata anche una variante ibrida in Vietnam, che sembrerebbe essere una variante di Delta.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Festa della Repubblica, Mattarella: “È ora che l’Italia riparta!”

La dottoressa Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico dell’agenzia Covid-19 dell’Oms, ha ricordato che la variante Delta B.1.617.2 ha una maggiore trasmissibilità, quindi si potrà diffondere più facilmente tra la popolazione. Mentre invece la mutazione B.1.617.1 è stata declassata alla categoria “variante di interesse” ed ha preso il nome di Kappa. Infine per la sottovariante B.1.617.3 non c’è stata nemmeno una denominazione visto che non sembra particolarmente pericolosa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui